Tasso di mortalità per suicidio — tutti i paesi

Tasso di mortalità per suicidio — Portogallo

Tasso di mortalità per suicidio in Portogallo nel 2021 — 11,5 per 100.000. È il 137º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 53,6%.

2021 11,5 per 100.000 −4,64% vs 2020
Posizione nel mondo 137di 185
Massimo del periodo 14,2 per 100.0002014
Minimo del periodo 7,5 per 100.0002000

Andamento per anno

2000–2021 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità per suicidio — Portogallo, 2000–20216810121416200020032006200920122015201820212000: 7,5 per 100.0002001: 8,7 per 100.0002002: 12,3 per 100.0002003: 11,8 per 100.0002004: 10,6 per 100.0002005: 11,3 per 100.0002006: 11,4 per 100.0002007: 12,6 per 100.0002008: 13 per 100.0002009: 13 per 100.0002010: 13,6 per 100.0002011: 12,3 per 100.0002012: 13,5 per 100.0002013: 12,5 per 100.0002014: 14,2 per 100.0002015: 13,3 per 100.0002016: 11,4 per 100.0002017: 12,1 per 100.0002018: 11,8 per 100.0002019: 12,7 per 100.0002020: 12,1 per 100.0002021: 11,5 per 100.000
Variazione nel periodo: +4 (+53,6%) Tasso medio annuo: 2,06 %

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Portogallo

Portogallo 11,5 per 100.000
Mondo 9,1 per 100.000
Europa e Asia centrale 12,5 per 100.000
Europa meridionale calcolato 8,4 per 100.000
Paesi ad alto reddito calcolato 14,3 per 100.000
Tasso di mortalità per suicidio — Portogallo, per anno Portogallo Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2021 11,5 −0,6 −4,64%
2020 12,1 −0,6 −4,58%
2019 12,7 +0,8 +7,02%
2018 11,8 −0,3 −2,23%
2017 12,1 +0,7 +6,33%
2016 11,4 −1,9 −14,11%
2015 13,3 −1 −6,89%
2014 14,2 +1,7 +13,84%
2013 12,5 −1 −7,41%
2012 13,5 +1,2 +10,02%
2011 12,3 −1,3 −9,65%
2010 13,6 +0,6 +4,38%
2009 13 −0 −0,15%
2008 13 +0,4 +3,33%
2007 12,6 +1,2 +10,71%
2006 11,4 +0,1 +0,71%
2005 11,3 +0,8 +7,2%
2004 10,6 −1,2 −10,44%
2003 11,8 −0,6 −4,46%
2002 12,3 +3,6 +41,56%
2001 8,7 +1,2 +16,13%
2000 7,5

Sull'indicatore

Tasso di mortalità per suicidio standardizzato per età ogni 100.000 abitanti secondo le stime dell'OMS. La standardizzazione permette di confrontare paesi con strutture per età diverse. Sulle differenze tra paesi incide molto anche la completezza della registrazione delle cause di morte: dove questi casi vengono registrati come «lesioni a intenzionalità indeterminata», l'indicatore risulta sottostimato.

Importante: È un tema delicato: i dati sono riportati esclusivamente come statistica sanitaria dell'OMS.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.