Tasso di mortalità stradale — tutti i paesi

Tasso di mortalità stradale — Bosnia ed Erzegovina

Tasso di mortalità stradale in Bosnia ed Erzegovina nel 2019 — 13,5 per 100.000. È il 79º posto al mondo su 183. Dal 2000 l'indicatore è calato del 28,9%.

2019 13,5 per 100.000 −4,93% vs 2018
Posizione nel mondo 79di 183
Massimo del periodo 19 per 100.0002000
Minimo del periodo 13,5 per 100.0002019

Andamento per anno

2000–2019 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità stradale — Bosnia ed Erzegovina, 2000–20191214161820200020022004200620082010201220142016201820192000: 19 per 100.0002001: 18,9 per 100.0002002: 18,5 per 100.0002003: 18,4 per 100.0002004: 18,1 per 100.0002005: 17,8 per 100.0002006: 17,6 per 100.0002007: 17,5 per 100.0002008: 17,1 per 100.0002009: 17,1 per 100.0002010: 16,9 per 100.0002011: 14,9 per 100.0002012: 15,6 per 100.0002013: 15,4 per 100.0002014: 15,5 per 100.0002015: 15,8 per 100.0002016: 16,3 per 100.0002017: 15,6 per 100.0002018: 14,2 per 100.0002019: 13,5 per 100.000
Variazione nel periodo: −5,5 (−28,95%) Tasso medio annuo: -1,78 %

Confronto, 2019

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Bosnia ed Erzegovina

Bosnia ed Erzegovina 13,5 per 100.000
Mondo 16,7 per 100.000
Europa e Asia centrale 7,4 per 100.000
Europa meridionale calcolato 5,7 per 100.000
Paesi a reddito medio-alto calcolato 16,8 per 100.000
Tasso di mortalità stradale — Bosnia ed Erzegovina, per anno Bosnia ed Erzegovina Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2019 13,5 −0,7 −4,93%
2018 14,2 −1,4 −8,97%
2017 15,6 −0,7 −4,29%
2016 16,3 +0,5 +3,16%
2015 15,8 +0,3 +1,94%
2014 15,5 +0,1 +0,65%
2013 15,4 −0,2 −1,28%
2012 15,6 +0,7 +4,7%
2011 14,9 −2 −11,83%
2010 16,9 −0,2 −1,17%
2009 17,1 +0 +0%
2008 17,1 −0,4 −2,29%
2007 17,5 −0,1 −0,57%
2006 17,6 −0,2 −1,12%
2005 17,8 −0,3 −1,66%
2004 18,1 −0,3 −1,63%
2003 18,4 −0,1 −0,54%
2002 18,5 −0,4 −2,12%
2001 18,9 −0,1 −0,53%
2000 19

Sull'indicatore

Numero di persone morte in incidenti stradali ogni 100.000 abitanti all'anno, secondo le stime dell'OMS. È una stima, non la somma dei verbali di polizia: in molti paesi entrano nelle statistiche solo i decessi sul posto e non chi muore più tardi in ospedale, e l'OMS riporta i dati a un'unica regola dei trenta giorni. Il divario tra paesi arriva a dieci volte e dipende non tanto dal numero di veicoli quanto dallo stato delle strade, dalle regole e dal loro rispetto.

Importante: Si calcola sulla popolazione, non sul numero di automobili né sui chilometri percorsi. Per rischio al chilometro l'ordine dei paesi è diverso: dove il parco veicoli è piccolo, gli incidenti per ogni automobile sono di più.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.