Tasso di mortalità stradale — tutti i paesi

Tasso di mortalità stradale — Ecuador

Tasso di mortalità stradale in Ecuador nel 2019 — 20,1 per 100.000. È il 114º posto al mondo su 183. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 48,9%.

2019 20,1 per 100.000 −2,9% vs 2018
Posizione nel mondo 114di 183
Massimo del periodo 24,7 per 100.0002011
Minimo del periodo 13,5 per 100.0002000

Andamento per anno

2000–2019 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità stradale — Ecuador, 2000–201910152025200020022004200620082010201220142016201820192000: 13,5 per 100.0002001: 14,8 per 100.0002002: 15 per 100.0002003: 15,1 per 100.0002004: 13,8 per 100.0002005: 17,2 per 100.0002006: 18,5 per 100.0002007: 19,1 per 100.0002008: 19,9 per 100.0002009: 23 per 100.0002010: 24,5 per 100.0002011: 24,7 per 100.0002012: 22,3 per 100.0002013: 22,1 per 100.0002014: 24 per 100.0002015: 23,5 per 100.0002016: 21,2 per 100.0002017: 21,3 per 100.0002018: 20,7 per 100.0002019: 20,1 per 100.000
Variazione nel periodo: +6,6 (+48,89%) Tasso medio annuo: 2,12 %

Confronto, 2019

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Ecuador

Ecuador 20,1 per 100.000
Mondo 16,7 per 100.000
America Latina e Caraibi 17,3 per 100.000
America del Sud calcolato 17,5 per 100.000
Paesi a reddito medio-alto calcolato 16,8 per 100.000
Tasso di mortalità stradale — Ecuador, per anno Ecuador Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2019 20,1 −0,6 −2,9%
2018 20,7 −0,6 −2,82%
2017 21,3 +0,1 +0,47%
2016 21,2 −2,3 −9,79%
2015 23,5 −0,5 −2,08%
2014 24 +1,9 +8,6%
2013 22,1 −0,2 −0,9%
2012 22,3 −2,4 −9,72%
2011 24,7 +0,2 +0,82%
2010 24,5 +1,5 +6,52%
2009 23 +3,1 +15,58%
2008 19,9 +0,8 +4,19%
2007 19,1 +0,6 +3,24%
2006 18,5 +1,3 +7,56%
2005 17,2 +3,4 +24,64%
2004 13,8 −1,3 −8,61%
2003 15,1 +0,1 +0,67%
2002 15 +0,2 +1,35%
2001 14,8 +1,3 +9,63%
2000 13,5

Sull'indicatore

Numero di persone morte in incidenti stradali ogni 100.000 abitanti all'anno, secondo le stime dell'OMS. È una stima, non la somma dei verbali di polizia: in molti paesi entrano nelle statistiche solo i decessi sul posto e non chi muore più tardi in ospedale, e l'OMS riporta i dati a un'unica regola dei trenta giorni. Il divario tra paesi arriva a dieci volte e dipende non tanto dal numero di veicoli quanto dallo stato delle strade, dalle regole e dal loro rispetto.

Importante: Si calcola sulla popolazione, non sul numero di automobili né sui chilometri percorsi. Per rischio al chilometro l'ordine dei paesi è diverso: dove il parco veicoli è piccolo, gli incidenti per ogni automobile sono di più.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.