Tasso di mortalità stradale — tutti i paesi

Tasso di mortalità stradale — Brasile

Tasso di mortalità stradale in Brasile nel 2019 — 16 per 100.000. È il 98º posto al mondo su 183. Dal 2000 l'indicatore è calato del 18,8%.

2019 16 per 100.000 −6,43% vs 2018
Posizione nel mondo 98di 183
Massimo del periodo 24,8 per 100.0002012
Minimo del periodo 16 per 100.0002019

Andamento per anno

2000–2019 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità stradale — Brasile, 2000–20191517,52022,525200020022004200620082010201220142016201820192000: 19,7 per 100.0002001: 20,1 per 100.0002002: 21,2 per 100.0002003: 21 per 100.0002004: 22,2 per 100.0002005: 22,4 per 100.0002006: 21,8 per 100.0002007: 22,5 per 100.0002008: 22,6 per 100.0002009: 22,2 per 100.0002010: 24,3 per 100.0002011: 24,5 per 100.0002012: 24,8 per 100.0002013: 23,1 per 100.0002014: 23,6 per 100.0002015: 20,8 per 100.0002016: 19,9 per 100.0002017: 18,7 per 100.0002018: 17,1 per 100.0002019: 16 per 100.000
Variazione nel periodo: −3,7 (−18,78%) Tasso medio annuo: -1,09 %

Confronto, 2019

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Brasile

Brasile 16 per 100.000
Mondo 16,7 per 100.000
America Latina e Caraibi 17,3 per 100.000
America del Sud calcolato 17,5 per 100.000
Paesi a reddito medio-alto calcolato 16,8 per 100.000
Tasso di mortalità stradale — Brasile, per anno Brasile Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2019 16 −1,1 −6,43%
2018 17,1 −1,6 −8,56%
2017 18,7 −1,2 −6,03%
2016 19,9 −0,9 −4,33%
2015 20,8 −2,8 −11,86%
2014 23,6 +0,5 +2,16%
2013 23,1 −1,7 −6,85%
2012 24,8 +0,3 +1,22%
2011 24,5 +0,2 +0,82%
2010 24,3 +2,1 +9,46%
2009 22,2 −0,4 −1,77%
2008 22,6 +0,1 +0,44%
2007 22,5 +0,7 +3,21%
2006 21,8 −0,6 −2,68%
2005 22,4 +0,2 +0,9%
2004 22,2 +1,2 +5,71%
2003 21 −0,2 −0,94%
2002 21,2 +1,1 +5,47%
2001 20,1 +0,4 +2,03%
2000 19,7

Sull'indicatore

Numero di persone morte in incidenti stradali ogni 100.000 abitanti all'anno, secondo le stime dell'OMS. È una stima, non la somma dei verbali di polizia: in molti paesi entrano nelle statistiche solo i decessi sul posto e non chi muore più tardi in ospedale, e l'OMS riporta i dati a un'unica regola dei trenta giorni. Il divario tra paesi arriva a dieci volte e dipende non tanto dal numero di veicoli quanto dallo stato delle strade, dalle regole e dal loro rispetto.

Importante: Si calcola sulla popolazione, non sul numero di automobili né sui chilometri percorsi. Per rischio al chilometro l'ordine dei paesi è diverso: dove il parco veicoli è piccolo, gli incidenti per ogni automobile sono di più.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.