Disoccupazione maschile — tutti i paesi

Disoccupazione maschile — Bosnia ed Erzegovina

Disoccupazione maschile in Bosnia ed Erzegovina nel 2025 — 9,4%. È il 149º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 5,75 p.p..

2025 9,4% +0,27 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 149di 182
Massimo del periodo 28,66%2006
Minimo del periodo 9,11%2023

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro maschile

Disoccupazione maschile — Bosnia ed Erzegovina, 1991–2025010203019911995199920032007201120152019202320251991: 15,15%1992: 16,06%1993: 16,96%1994: 17,71%1995: 18,5%1996: 19,26%1997: 20,16%1998: 21,07%1999: 22,01%2000: 23,01%2001: 24,04%2002: 25,02%2003: 25,97%2004: 26,83%2005: 27,76%2006: 28,66%2007: 26,42%2008: 21,18%2009: 23,02%2010: 25,55%2011: 26%2012: 26,24%2013: 26,47%2014: 25,05%2015: 25,67%2016: 22,32%2017: 18,77%2018: 17,11%2019: 13,57%2020: 14,04%2021: 12,63%2022: 10,67%2023: 9,11%2024: 9,13%2025: 9,4%
Variazione nel periodo: −5,75 p.p. Media annua: -0,17 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Bosnia ed Erzegovina

Bosnia ed Erzegovina 9,4%
Mondo 4,69%
Europa meridionale calcolato 7,15%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 5,39%
Disoccupazione maschile — Bosnia ed Erzegovina, per anno Bosnia ed Erzegovina Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 9,4 +0,27 p.p.
2024 9,13 +0,02 p.p.
2023 9,11 −1,57 p.p.
2022 10,67 −1,96 p.p.
2021 12,63 −1,41 p.p.
2020 14,04 +0,47 p.p.
2019 13,57 −3,54 p.p.
2018 17,11 −1,66 p.p.
2017 18,77 −3,56 p.p.
2016 22,32 −3,35 p.p.
2015 25,67 +0,62 p.p.
2014 25,05 −1,42 p.p.
2013 26,47 +0,23 p.p.
2012 26,24 +0,23 p.p.
2011 26 +0,45 p.p.
2010 25,55 +2,53 p.p.
2009 23,02 +1,84 p.p.
2008 21,18 −5,24 p.p.
2007 26,42 −2,24 p.p.
2006 28,66 +0,89 p.p.
2005 27,76 +0,94 p.p.
2004 26,83 +0,86 p.p.
2003 25,97 +0,95 p.p.
2002 25,02 +0,98 p.p.
2001 24,04 +1,03 p.p.
2000 23,01 +0,99 p.p.
1999 22,01 +0,94 p.p.
1998 21,07 +0,91 p.p.
1997 20,16 +0,9 p.p.
1996 19,26 +0,76 p.p.
1995 18,5 +0,79 p.p.
1994 17,71 +0,76 p.p.
1993 16,96 +0,9 p.p.
1992 16,06 +0,91 p.p.
1991 15,15

Sull'indicatore

Quota di disoccupati all'interno della forza lavoro maschile. Il divario tra i sessi si vede solo confrontando questa serie con quella femminile, e non è universale: nell'Europa meridionale e in America Latina la disoccupazione femminile è nettamente più alta, mentre in vari paesi dell'Europa orientale e dell'Africa lo è quella maschile, perché gli uomini lavorano in settori sensibili alle recessioni.

Importante: Il denominatore è la forza lavoro maschile, non l'intera popolazione maschile: chi non lavora e non cerca lavoro non ne fa parte.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.