Disoccupazione femminile — tutti i paesi

Disoccupazione femminile — Bosnia ed Erzegovina

Disoccupazione femminile in Bosnia ed Erzegovina nel 2025 — 13,26%. È il 155º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 7,92 p.p..

2025 13,26% +0,45 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 155di 182
Massimo del periodo 34,55%2006
Minimo del periodo 12,79%2023

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro femminile

Disoccupazione femminile — Bosnia ed Erzegovina, 1991–20251020304019911995199920032007201120152019202320251991: 21,17%1992: 22,07%1993: 22,96%1994: 23,67%1995: 24,41%1996: 25,13%1997: 26,03%1998: 26,94%1999: 27,88%2000: 28,9%2001: 29,95%2002: 30,94%2003: 31,89%2004: 32,73%2005: 33,67%2006: 34,55%2007: 32,57%2008: 26,51%2009: 25,54%2010: 29,77%2011: 29,81%2012: 30,51%2013: 28,93%2014: 31,01%2015: 30,56%2016: 29,77%2017: 23,01%2018: 20,22%2019: 18,67%2020: 18,44%2021: 18,07%2022: 15,41%2023: 12,79%2024: 12,81%2025: 13,26%
Variazione nel periodo: −7,92 p.p. Media annua: -0,23 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Bosnia ed Erzegovina

Bosnia ed Erzegovina 13,26%
Mondo 4,94%
Europa meridionale calcolato 9,27%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 5,58%
Disoccupazione femminile — Bosnia ed Erzegovina, per anno Bosnia ed Erzegovina Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 13,26 +0,45 p.p.
2024 12,81 +0,03 p.p.
2023 12,79 −2,62 p.p.
2022 15,41 −2,66 p.p.
2021 18,07 −0,37 p.p.
2020 18,44 −0,23 p.p.
2019 18,67 −1,55 p.p.
2018 20,22 −2,8 p.p.
2017 23,01 −6,76 p.p.
2016 29,77 −0,79 p.p.
2015 30,56 −0,44 p.p.
2014 31,01 +2,07 p.p.
2013 28,93 −1,58 p.p.
2012 30,51 +0,7 p.p.
2011 29,81 +0,04 p.p.
2010 29,77 +4,23 p.p.
2009 25,54 −0,97 p.p.
2008 26,51 −6,07 p.p.
2007 32,57 −1,98 p.p.
2006 34,55 +0,88 p.p.
2005 33,67 +0,94 p.p.
2004 32,73 +0,84 p.p.
2003 31,89 +0,95 p.p.
2002 30,94 +0,99 p.p.
2001 29,95 +1,05 p.p.
2000 28,9 +1,01 p.p.
1999 27,88 +0,95 p.p.
1998 26,94 +0,91 p.p.
1997 26,03 +0,9 p.p.
1996 25,13 +0,72 p.p.
1995 24,41 +0,74 p.p.
1994 23,67 +0,7 p.p.
1993 22,96 +0,89 p.p.
1992 22,07 +0,9 p.p.
1991 21,17

Sull'indicatore

Quota di disoccupate sulla forza lavoro femminile. Il divario con la disoccupazione maschile riflette sia la struttura della domanda di lavoro sia le barriere che le donne incontrano nell'accesso all'occupazione. In alcuni paesi l'indicatore sembra favorevole solo perché molte donne non fanno affatto parte della forza lavoro: leggilo insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.