Disoccupazione femminile — tutti i paesi

Disoccupazione femminile — Macedonia del Nord

Disoccupazione femminile in Macedonia del Nord nel 2025 — 11,12%. È il 143º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 19,72 p.p..

2025 11,12% +0,14 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 143di 182
Massimo del periodo 44,42%1996
Minimo del periodo 10,98%2024

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro femminile

Disoccupazione femminile — Macedonia del Nord, 1991–2025020406019911995199920032007201120152019202320251991: 30,84%1992: 32,3%1993: 33,6%1994: 36,2%1995: 41,33%1996: 44,42%1997: 40,64%1998: 37,55%1999: 33,24%2000: 34,82%2001: 32,02%2002: 32,3%2003: 36,29%2004: 37,79%2005: 38,09%2006: 37,39%2007: 35,95%2008: 34,4%2009: 32,84%2010: 33,57%2011: 30,87%2012: 30,49%2013: 29,03%2014: 28,86%2015: 25,35%2016: 23,23%2017: 22,32%2018: 20,3%2019: 18,49%2020: 16,12%2021: 14,67%2022: 12,51%2023: 11,45%2024: 10,98%2025: 11,12%
Variazione nel periodo: −19,72 p.p. Media annua: -0,58 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Macedonia del Nord

Macedonia del Nord 11,12%
Mondo 4,94%
Europa meridionale calcolato 9,27%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 5,58%
Disoccupazione femminile — Macedonia del Nord, per anno Macedonia del Nord Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 11,12 +0,14 p.p.
2024 10,98 −0,47 p.p.
2023 11,45 −1,06 p.p.
2022 12,51 −2,16 p.p.
2021 14,67 −1,45 p.p.
2020 16,12 −2,37 p.p.
2019 18,49 −1,81 p.p.
2018 20,3 −2,03 p.p.
2017 22,32 −0,91 p.p.
2016 23,23 −2,11 p.p.
2015 25,35 −3,52 p.p.
2014 28,86 −0,17 p.p.
2013 29,03 −1,46 p.p.
2012 30,49 −0,38 p.p.
2011 30,87 −2,7 p.p.
2010 33,57 +0,74 p.p.
2009 32,84 −1,56 p.p.
2008 34,4 −1,56 p.p.
2007 35,95 −1,44 p.p.
2006 37,39 −0,7 p.p.
2005 38,09 +0,3 p.p.
2004 37,79 +1,51 p.p.
2003 36,29 +3,99 p.p.
2002 32,3 +0,28 p.p.
2001 32,02 −2,8 p.p.
2000 34,82 +1,58 p.p.
1999 33,24 −4,31 p.p.
1998 37,55 −3,09 p.p.
1997 40,64 −3,78 p.p.
1996 44,42 +3,09 p.p.
1995 41,33 +5,13 p.p.
1994 36,2 +2,61 p.p.
1993 33,6 +1,3 p.p.
1992 32,3 +1,46 p.p.
1991 30,84

Sull'indicatore

Quota di disoccupate sulla forza lavoro femminile. Il divario con la disoccupazione maschile riflette sia la struttura della domanda di lavoro sia le barriere che le donne incontrano nell'accesso all'occupazione. In alcuni paesi l'indicatore sembra favorevole solo perché molte donne non fanno affatto parte della forza lavoro: leggilo insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.