Occupazione vulnerabile — tutti i paesi

Occupazione vulnerabile — Suriname

Occupazione vulnerabile in Suriname nel 2025 — 18,38%. È il 65º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 2,02 p.p..

2025 18,38% −0,29 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 65di 182
Massimo del periodo 19,61%2019
Minimo del periodo 13,75%1995

Andamento per anno

1991–2025 · % degli occupati

Occupazione vulnerabile — Suriname, 1991–2025121416182019911995199920032007201120152019202320251991: 16,35%1992: 16,17%1993: 15,84%1994: 15,25%1995: 13,75%1996: 17,06%1997: 18,23%1998: 17,16%1999: 17,44%2000: 17,65%2001: 17,82%2002: 18,19%2003: 18,23%2004: 18,23%2005: 18,15%2006: 18,01%2007: 17,89%2008: 17,86%2009: 17,88%2010: 17,97%2011: 18,06%2012: 18,22%2013: 18,43%2014: 18,66%2015: 19,1%2016: 19,3%2017: 19,45%2018: 19,55%2019: 19,61%2020: 19,39%2021: 18,73%2022: 18,88%2023: 18,85%2024: 18,67%2025: 18,38%
Variazione nel periodo: +2,02 p.p. Media annua: 0,06 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Suriname

Suriname 18,38%
Mondo 42,38%
America del Sud calcolato 32,24%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 33,77%
Occupazione vulnerabile — Suriname, per anno Suriname Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 18,38 −0,29 p.p.
2024 18,67 −0,19 p.p.
2023 18,85 −0,03 p.p.
2022 18,88 +0,15 p.p.
2021 18,73 −0,66 p.p.
2020 19,39 −0,21 p.p.
2019 19,61 +0,06 p.p.
2018 19,55 +0,1 p.p.
2017 19,45 +0,15 p.p.
2016 19,3 +0,21 p.p.
2015 19,1 +0,44 p.p.
2014 18,66 +0,23 p.p.
2013 18,43 +0,21 p.p.
2012 18,22 +0,15 p.p.
2011 18,06 +0,1 p.p.
2010 17,97 +0,09 p.p.
2009 17,88 +0,02 p.p.
2008 17,86 −0,03 p.p.
2007 17,89 −0,12 p.p.
2006 18,01 −0,14 p.p.
2005 18,15 −0,08 p.p.
2004 18,23 −0,01 p.p.
2003 18,23 +0,05 p.p.
2002 18,19 +0,36 p.p.
2001 17,82 +0,17 p.p.
2000 17,65 +0,21 p.p.
1999 17,44 +0,28 p.p.
1998 17,16 −1,08 p.p.
1997 18,23 +1,18 p.p.
1996 17,06 +3,31 p.p.
1995 13,75 −1,51 p.p.
1994 15,25 −0,58 p.p.
1993 15,84 −0,33 p.p.
1992 16,17 −0,19 p.p.
1991 16,35

Sull'indicatore

Quota dei lavoratori in proprio e dei coadiuvanti familiari non retribuiti sull'occupazione totale. L'OIL ha creato questa categoria come sostituto dell'indicatore di occupazione informale là dove l'informalità non si misura: questi lavoratori di norma non hanno contratto di lavoro, né previdenza sociale, né tutela contro il licenziamento, e il loro reddito dipende direttamente da quanto producono. Nei paesi più poveri questa quota supera i tre quarti degli occupati: il lavoro dipendente è lì piuttosto l'eccezione.

Importante: Non coincide con l'occupazione informale: un dipendente senza contratto non rientra in questa categoria, pur non essendo protetto meglio. L'indicatore sottostima l'informalità nei paesi in cui il lavoro nero è diffuso.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.