Occupazione vulnerabile — tutti i paesi

Occupazione vulnerabile — Montenegro

Occupazione vulnerabile in Montenegro nel 2025 — 14,28%. È il 55º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 3,19 p.p..

2025 14,28% −0,41 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 55di 182
Massimo del periodo 18,44%2017
Minimo del periodo 13,33%2013

Andamento per anno

1991–2025 · % degli occupati

Occupazione vulnerabile — Montenegro, 1991–2025121416182019911995199920032007201120152019202320251991: 17,47%1992: 17,29%1993: 17,12%1994: 16,96%1995: 16,76%1996: 16,53%1997: 16,25%1998: 15,91%1999: 15,78%2000: 15,6%2001: 15,43%2002: 15,25%2003: 15,07%2004: 14,89%2005: 14,7%2006: 14,43%2007: 14,12%2008: 13,73%2009: 13,53%2010: 13,56%2011: 13,69%2012: 13,53%2013: 13,33%2014: 15,8%2015: 17,52%2016: 17,95%2017: 18,44%2018: 18,27%2019: 17,2%2020: 18,05%2021: 16,08%2022: 15,69%2023: 14,95%2024: 14,69%2025: 14,28%
Variazione nel periodo: −3,19 p.p. Media annua: -0,09 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Montenegro

Montenegro 14,28%
Mondo 42,38%
Europa meridionale calcolato 13,86%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 33,77%
Occupazione vulnerabile — Montenegro, per anno Montenegro Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 14,28 −0,41 p.p.
2024 14,69 −0,25 p.p.
2023 14,95 −0,75 p.p.
2022 15,69 −0,39 p.p.
2021 16,08 −1,97 p.p.
2020 18,05 +0,85 p.p.
2019 17,2 −1,07 p.p.
2018 18,27 −0,18 p.p.
2017 18,44 +0,49 p.p.
2016 17,95 +0,43 p.p.
2015 17,52 +1,72 p.p.
2014 15,8 +2,47 p.p.
2013 13,33 −0,2 p.p.
2012 13,53 −0,16 p.p.
2011 13,69 +0,12 p.p.
2010 13,56 +0,04 p.p.
2009 13,53 −0,21 p.p.
2008 13,73 −0,38 p.p.
2007 14,12 −0,31 p.p.
2006 14,43 −0,28 p.p.
2005 14,7 −0,19 p.p.
2004 14,89 −0,18 p.p.
2003 15,07 −0,18 p.p.
2002 15,25 −0,18 p.p.
2001 15,43 −0,17 p.p.
2000 15,6 −0,17 p.p.
1999 15,78 −0,14 p.p.
1998 15,91 −0,34 p.p.
1997 16,25 −0,28 p.p.
1996 16,53 −0,23 p.p.
1995 16,76 −0,2 p.p.
1994 16,96 −0,17 p.p.
1993 17,12 −0,17 p.p.
1992 17,29 −0,18 p.p.
1991 17,47

Sull'indicatore

Quota dei lavoratori in proprio e dei coadiuvanti familiari non retribuiti sull'occupazione totale. L'OIL ha creato questa categoria come sostituto dell'indicatore di occupazione informale là dove l'informalità non si misura: questi lavoratori di norma non hanno contratto di lavoro, né previdenza sociale, né tutela contro il licenziamento, e il loro reddito dipende direttamente da quanto producono. Nei paesi più poveri questa quota supera i tre quarti degli occupati: il lavoro dipendente è lì piuttosto l'eccezione.

Importante: Non coincide con l'occupazione informale: un dipendente senza contratto non rientra in questa categoria, pur non essendo protetto meglio. L'indicatore sottostima l'informalità nei paesi in cui il lavoro nero è diffuso.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.