Occupazione vulnerabile — tutti i paesi

Occupazione vulnerabile — Bosnia ed Erzegovina

Occupazione vulnerabile in Bosnia ed Erzegovina nel 2025 — 18,11%. È il 64º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 14,3 p.p..

2025 18,11% −0,33 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 64di 182
Massimo del periodo 32,41%1991
Minimo del periodo 17,5%2018

Andamento per anno

1991–2025 · % degli occupati

Occupazione vulnerabile — Bosnia ed Erzegovina, 1991–2025152025303519911995199920032007201120152019202320251991: 32,41%1992: 32,24%1993: 31,94%1994: 31,45%1995: 30,83%1996: 29,78%1997: 28,66%1998: 27,59%1999: 26,68%2000: 25,95%2001: 25,35%2002: 24,86%2003: 24,39%2004: 24,06%2005: 23,88%2006: 23,45%2007: 23,25%2008: 23,59%2009: 24,02%2010: 22,74%2011: 22%2012: 23,44%2013: 21,54%2014: 19,52%2015: 21,27%2016: 21,13%2017: 20,45%2018: 17,5%2019: 20,13%2020: 19,82%2021: 19,52%2022: 19,14%2023: 18,78%2024: 18,44%2025: 18,11%
Variazione nel periodo: −14,3 p.p. Media annua: -0,42 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Bosnia ed Erzegovina

Bosnia ed Erzegovina 18,11%
Mondo 42,38%
Europa meridionale calcolato 13,86%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 33,77%
Occupazione vulnerabile — Bosnia ed Erzegovina, per anno Bosnia ed Erzegovina Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 18,11 −0,33 p.p.
2024 18,44 −0,34 p.p.
2023 18,78 −0,36 p.p.
2022 19,14 −0,38 p.p.
2021 19,52 −0,3 p.p.
2020 19,82 −0,31 p.p.
2019 20,13 +2,64 p.p.
2018 17,5 −2,95 p.p.
2017 20,45 −0,68 p.p.
2016 21,13 −0,14 p.p.
2015 21,27 +1,75 p.p.
2014 19,52 −2,02 p.p.
2013 21,54 −1,89 p.p.
2012 23,44 +1,44 p.p.
2011 22 −0,74 p.p.
2010 22,74 −1,29 p.p.
2009 24,02 +0,44 p.p.
2008 23,59 +0,34 p.p.
2007 23,25 −0,2 p.p.
2006 23,45 −0,43 p.p.
2005 23,88 −0,18 p.p.
2004 24,06 −0,34 p.p.
2003 24,39 −0,47 p.p.
2002 24,86 −0,49 p.p.
2001 25,35 −0,6 p.p.
2000 25,95 −0,73 p.p.
1999 26,68 −0,91 p.p.
1998 27,59 −1,07 p.p.
1997 28,66 −1,12 p.p.
1996 29,78 −1,04 p.p.
1995 30,83 −0,63 p.p.
1994 31,45 −0,49 p.p.
1993 31,94 −0,3 p.p.
1992 32,24 −0,17 p.p.
1991 32,41

Sull'indicatore

Quota dei lavoratori in proprio e dei coadiuvanti familiari non retribuiti sull'occupazione totale. L'OIL ha creato questa categoria come sostituto dell'indicatore di occupazione informale là dove l'informalità non si misura: questi lavoratori di norma non hanno contratto di lavoro, né previdenza sociale, né tutela contro il licenziamento, e il loro reddito dipende direttamente da quanto producono. Nei paesi più poveri questa quota supera i tre quarti degli occupati: il lavoro dipendente è lì piuttosto l'eccezione.

Importante: Non coincide con l'occupazione informale: un dipendente senza contratto non rientra in questa categoria, pur non essendo protetto meglio. L'indicatore sottostima l'informalità nei paesi in cui il lavoro nero è diffuso.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.