Occupazione vulnerabile — tutti i paesi

Occupazione vulnerabile — Cambogia

Occupazione vulnerabile in Cambogia nel 2025 — 52,32%. È il 133º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 10,61 p.p..

2025 52,32% −0,27 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 133di 182
Massimo del periodo 62,93%1991
Minimo del periodo 52,32%2025

Andamento per anno

1991–2025 · % degli occupati

Occupazione vulnerabile — Cambogia, 1991–20255055606519911995199920032007201120152019202320251991: 62,93%1992: 62,9%1993: 62,87%1994: 62,9%1995: 62,93%1996: 62,87%1997: 62,63%1998: 62,41%1999: 62,18%2000: 61,77%2001: 60,22%2002: 59,86%2003: 59,5%2004: 59,11%2005: 58,75%2006: 58,34%2007: 58,01%2008: 57,73%2009: 57,38%2010: 57%2011: 56,63%2012: 56,28%2013: 55,91%2014: 55,55%2015: 55,17%2016: 54,79%2017: 54,43%2018: 54,02%2019: 53,63%2020: 53,76%2021: 53,35%2022: 53,06%2023: 52,86%2024: 52,59%2025: 52,32%
Variazione nel periodo: −10,61 p.p. Media annua: -0,31 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Cambogia

Cambogia 52,32%
Mondo 42,38%
Asia sudorientale calcolato 46,83%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 62,75%
Occupazione vulnerabile — Cambogia, per anno Cambogia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 52,32 −0,27 p.p.
2024 52,59 −0,27 p.p.
2023 52,86 −0,2 p.p.
2022 53,06 −0,29 p.p.
2021 53,35 −0,41 p.p.
2020 53,76 +0,12 p.p.
2019 53,63 −0,39 p.p.
2018 54,02 −0,4 p.p.
2017 54,43 −0,37 p.p.
2016 54,79 −0,38 p.p.
2015 55,17 −0,38 p.p.
2014 55,55 −0,36 p.p.
2013 55,91 −0,37 p.p.
2012 56,28 −0,35 p.p.
2011 56,63 −0,37 p.p.
2010 57 −0,37 p.p.
2009 57,38 −0,35 p.p.
2008 57,73 −0,28 p.p.
2007 58,01 −0,33 p.p.
2006 58,34 −0,41 p.p.
2005 58,75 −0,36 p.p.
2004 59,11 −0,39 p.p.
2003 59,5 −0,36 p.p.
2002 59,86 −0,36 p.p.
2001 60,22 −1,55 p.p.
2000 61,77 −0,41 p.p.
1999 62,18 −0,23 p.p.
1998 62,41 −0,21 p.p.
1997 62,63 −0,25 p.p.
1996 62,87 −0,06 p.p.
1995 62,93 +0,03 p.p.
1994 62,9 +0,03 p.p.
1993 62,87 −0,02 p.p.
1992 62,9 −0,04 p.p.
1991 62,93

Sull'indicatore

Quota dei lavoratori in proprio e dei coadiuvanti familiari non retribuiti sull'occupazione totale. L'OIL ha creato questa categoria come sostituto dell'indicatore di occupazione informale là dove l'informalità non si misura: questi lavoratori di norma non hanno contratto di lavoro, né previdenza sociale, né tutela contro il licenziamento, e il loro reddito dipende direttamente da quanto producono. Nei paesi più poveri questa quota supera i tre quarti degli occupati: il lavoro dipendente è lì piuttosto l'eccezione.

Importante: Non coincide con l'occupazione informale: un dipendente senza contratto non rientra in questa categoria, pur non essendo protetto meglio. L'indicatore sottostima l'informalità nei paesi in cui il lavoro nero è diffuso.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.