Disoccupazione maschile — tutti i paesi

Disoccupazione maschile — Haiti

Disoccupazione maschile ad Haiti nel 2025 — 12,26%. È il 161º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 5,87 p.p..

2025 12,26% +0,43 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 161di 182
Massimo del periodo 14,81%2007
Minimo del periodo 6,06%1997

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro maschile

Disoccupazione maschile — Haiti, 1991–202557,51012,51519911995199920032007201120152019202320251991: 6,39%1992: 6,44%1993: 6,57%1994: 6,87%1995: 6,54%1996: 6,35%1997: 6,06%1998: 6,21%1999: 6,24%2000: 7,35%2001: 8,5%2002: 9,65%2003: 10,67%2004: 11,8%2005: 12,82%2006: 13,99%2007: 14,81%2008: 14,08%2009: 13,16%2010: 12,83%2011: 11,96%2012: 11,4%2013: 11,04%2014: 11,13%2015: 11,1%2016: 11,2%2017: 11,22%2018: 11,22%2019: 11,36%2020: 12,79%2021: 12,51%2022: 11,74%2023: 11,68%2024: 11,83%2025: 12,26%
Variazione nel periodo: +5,87 p.p. Media annua: 0,17 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Haiti

Haiti 12,26%
Mondo 4,69%
Paesi a basso reddito calcolato 4,62%
Disoccupazione maschile — Haiti, per anno Haiti Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 12,26 +0,43 p.p.
2024 11,83 +0,15 p.p.
2023 11,68 −0,06 p.p.
2022 11,74 −0,77 p.p.
2021 12,51 −0,28 p.p.
2020 12,79 +1,43 p.p.
2019 11,36 +0,14 p.p.
2018 11,22 −0 p.p.
2017 11,22 +0,02 p.p.
2016 11,2 +0,1 p.p.
2015 11,1 −0,02 p.p.
2014 11,13 +0,08 p.p.
2013 11,04 −0,35 p.p.
2012 11,4 −0,57 p.p.
2011 11,96 −0,87 p.p.
2010 12,83 −0,33 p.p.
2009 13,16 −0,92 p.p.
2008 14,08 −0,73 p.p.
2007 14,81 +0,82 p.p.
2006 13,99 +1,17 p.p.
2005 12,82 +1,02 p.p.
2004 11,8 +1,13 p.p.
2003 10,67 +1,02 p.p.
2002 9,65 +1,15 p.p.
2001 8,5 +1,15 p.p.
2000 7,35 +1,11 p.p.
1999 6,24 +0,03 p.p.
1998 6,21 +0,15 p.p.
1997 6,06 −0,28 p.p.
1996 6,35 −0,2 p.p.
1995 6,54 −0,33 p.p.
1994 6,87 +0,3 p.p.
1993 6,57 +0,13 p.p.
1992 6,44 +0,05 p.p.
1991 6,39

Sull'indicatore

Quota di disoccupati all'interno della forza lavoro maschile. Il divario tra i sessi si vede solo confrontando questa serie con quella femminile, e non è universale: nell'Europa meridionale e in America Latina la disoccupazione femminile è nettamente più alta, mentre in vari paesi dell'Europa orientale e dell'Africa lo è quella maschile, perché gli uomini lavorano in settori sensibili alle recessioni.

Importante: Il denominatore è la forza lavoro maschile, non l'intera popolazione maschile: chi non lavora e non cerca lavoro non ne fa parte.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.