Disoccupazione femminile — tutti i paesi

Disoccupazione femminile — Haiti

Disoccupazione femminile ad Haiti nel 2025 — 18,03%. È il 165º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 9,49 p.p..

2025 18,03% +0,21 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 165di 182
Massimo del periodo 19,09%2007
Minimo del periodo 8,15%1997

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro femminile

Disoccupazione femminile — Haiti, 1991–2025510152019911995199920032007201120152019202320251991: 8,54%1992: 8,6%1993: 8,75%1994: 9,1%1995: 8,71%1996: 8,48%1997: 8,15%1998: 8,32%1999: 8,35%2000: 9,73%2001: 11,17%2002: 12,6%2003: 13,88%2004: 15,29%2005: 16,57%2006: 18,03%2007: 19,09%2008: 18,63%2009: 17,95%2010: 17,99%2011: 17,37%2012: 17,14%2013: 16,67%2014: 16,78%2015: 16,75%2016: 16,88%2017: 16,9%2018: 16,9%2019: 17,09%2020: 18,61%2021: 18,31%2022: 17,69%2023: 17,61%2024: 17,82%2025: 18,03%
Variazione nel periodo: +9,49 p.p. Media annua: 0,28 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Haiti

Haiti 18,03%
Mondo 4,94%
Paesi a basso reddito calcolato 6,57%
Disoccupazione femminile — Haiti, per anno Haiti Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 18,03 +0,21 p.p.
2024 17,82 +0,2 p.p.
2023 17,61 −0,08 p.p.
2022 17,69 −0,62 p.p.
2021 18,31 −0,3 p.p.
2020 18,61 +1,52 p.p.
2019 17,09 +0,19 p.p.
2018 16,9 −0,01 p.p.
2017 16,9 +0,02 p.p.
2016 16,88 +0,13 p.p.
2015 16,75 −0,03 p.p.
2014 16,78 +0,11 p.p.
2013 16,67 −0,47 p.p.
2012 17,14 −0,23 p.p.
2011 17,37 −0,62 p.p.
2010 17,99 +0,04 p.p.
2009 17,95 −0,68 p.p.
2008 18,63 −0,45 p.p.
2007 19,09 +1,06 p.p.
2006 18,03 +1,46 p.p.
2005 16,57 +1,28 p.p.
2004 15,29 +1,41 p.p.
2003 13,88 +1,28 p.p.
2002 12,6 +1,43 p.p.
2001 11,17 +1,44 p.p.
2000 9,73 +1,39 p.p.
1999 8,35 +0,03 p.p.
1998 8,32 +0,17 p.p.
1997 8,15 −0,34 p.p.
1996 8,48 −0,23 p.p.
1995 8,71 −0,39 p.p.
1994 9,1 +0,35 p.p.
1993 8,75 +0,15 p.p.
1992 8,6 +0,06 p.p.
1991 8,54

Sull'indicatore

Quota di disoccupate sulla forza lavoro femminile. Il divario con la disoccupazione maschile riflette sia la struttura della domanda di lavoro sia le barriere che le donne incontrano nell'accesso all'occupazione. In alcuni paesi l'indicatore sembra favorevole solo perché molte donne non fanno affatto parte della forza lavoro: leggilo insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.