Disoccupazione femminile — tutti i paesi

Disoccupazione femminile — Giamaica

Disoccupazione femminile in Giamaica nel 2025 — 4,29%. È il 70º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 3,93 p.p..

2025 4,29% +0,2 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 70di 182
Massimo del periodo 12,58%2013
Minimo del periodo 3,93%2023

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro femminile

Disoccupazione femminile — Giamaica, 1991–202505101519911995199920032007201120152019202320251991: 8,21%1992: 8,41%1993: 8,23%1994: 8,36%1995: 8,36%1996: 8,72%1997: 8,83%1998: 9,03%1999: 9,01%2000: 8,95%2001: 8,82%2002: 8,8%2003: 8,7%2004: 8,7%2005: 8,75%2006: 8,79%2007: 8,79%2008: 8,87%2009: 9,11%2010: 9,77%2011: 10,26%2012: 11,22%2013: 12,58%2014: 11,65%2015: 11,45%2016: 11,38%2017: 9,71%2018: 6,95%2019: 6,37%2020: 7,44%2021: 6,34%2022: 5,14%2023: 3,93%2024: 4,09%2025: 4,29%
Variazione nel periodo: −3,93 p.p. Media annua: -0,12 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Giamaica

Giamaica 4,29%
Mondo 4,94%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 5,58%
Disoccupazione femminile — Giamaica, per anno Giamaica Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 4,29 +0,2 p.p.
2024 4,09 +0,16 p.p.
2023 3,93 −1,21 p.p.
2022 5,14 −1,21 p.p.
2021 6,34 −1,09 p.p.
2020 7,44 +1,06 p.p.
2019 6,37 −0,58 p.p.
2018 6,95 −2,76 p.p.
2017 9,71 −1,67 p.p.
2016 11,38 −0,07 p.p.
2015 11,45 −0,2 p.p.
2014 11,65 −0,92 p.p.
2013 12,58 +1,36 p.p.
2012 11,22 +0,96 p.p.
2011 10,26 +0,5 p.p.
2010 9,77 +0,65 p.p.
2009 9,11 +0,25 p.p.
2008 8,87 +0,07 p.p.
2007 8,79 +0 p.p.
2006 8,79 +0,04 p.p.
2005 8,75 +0,05 p.p.
2004 8,7 +0 p.p.
2003 8,7 −0,1 p.p.
2002 8,8 −0,03 p.p.
2001 8,82 −0,12 p.p.
2000 8,95 −0,06 p.p.
1999 9,01 −0,03 p.p.
1998 9,03 +0,2 p.p.
1997 8,83 +0,11 p.p.
1996 8,72 +0,37 p.p.
1995 8,36 −0 p.p.
1994 8,36 +0,13 p.p.
1993 8,23 −0,18 p.p.
1992 8,41 +0,2 p.p.
1991 8,21

Sull'indicatore

Quota di disoccupate sulla forza lavoro femminile. Il divario con la disoccupazione maschile riflette sia la struttura della domanda di lavoro sia le barriere che le donne incontrano nell'accesso all'occupazione. In alcuni paesi l'indicatore sembra favorevole solo perché molte donne non fanno affatto parte della forza lavoro: leggilo insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.