Disoccupazione femminile — tutti i paesi

Disoccupazione femminile — Porto Rico

Disoccupazione femminile a Porto Rico nel 2025 — 5,07%. È il 80º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 7,91 p.p..

2025 5,07% +0,44 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 80di 182
Massimo del periodo 13,28%1992
Minimo del periodo 4,63%2024

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro femminile

Disoccupazione femminile — Porto Rico, 1991–202505101519911995199920032007201120152019202320251991: 12,97%1992: 13,28%1993: 13,19%1994: 11,31%1995: 10,7%1996: 11,58%1997: 12,15%1998: 11,98%1999: 9,45%2000: 7,41%2001: 9,19%2002: 10,32%2003: 10,66%2004: 8,61%2005: 10,1%2006: 10,55%2007: 9,53%2008: 9,66%2009: 12,44%2010: 12,58%2011: 12,66%2012: 12,11%2013: 11,84%2014: 11,39%2015: 9,72%2016: 9,57%2017: 8,76%2018: 7,47%2019: 6,75%2020: 7,08%2021: 6,48%2022: 4,91%2023: 4,69%2024: 4,63%2025: 5,07%
Variazione nel periodo: −7,91 p.p. Media annua: -0,23 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Porto Rico

Porto Rico 5,07%
Mondo 4,94%
Paesi ad alto reddito calcolato 4,72%
Disoccupazione femminile — Porto Rico, per anno Porto Rico Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 5,07 +0,44 p.p.
2024 4,63 −0,06 p.p.
2023 4,69 −0,21 p.p.
2022 4,91 −1,58 p.p.
2021 6,48 −0,6 p.p.
2020 7,08 +0,33 p.p.
2019 6,75 −0,72 p.p.
2018 7,47 −1,3 p.p.
2017 8,76 −0,8 p.p.
2016 9,57 −0,15 p.p.
2015 9,72 −1,67 p.p.
2014 11,39 −0,45 p.p.
2013 11,84 −0,27 p.p.
2012 12,11 −0,56 p.p.
2011 12,66 +0,08 p.p.
2010 12,58 +0,15 p.p.
2009 12,44 +2,77 p.p.
2008 9,66 +0,13 p.p.
2007 9,53 −1,02 p.p.
2006 10,55 +0,45 p.p.
2005 10,1 +1,48 p.p.
2004 8,61 −2,04 p.p.
2003 10,66 +0,34 p.p.
2002 10,32 +1,13 p.p.
2001 9,19 +1,78 p.p.
2000 7,41 −2,04 p.p.
1999 9,45 −2,53 p.p.
1998 11,98 −0,17 p.p.
1997 12,15 +0,57 p.p.
1996 11,58 +0,88 p.p.
1995 10,7 −0,61 p.p.
1994 11,31 −1,87 p.p.
1993 13,19 −0,09 p.p.
1992 13,28 +0,31 p.p.
1991 12,97

Sull'indicatore

Quota di disoccupate sulla forza lavoro femminile. Il divario con la disoccupazione maschile riflette sia la struttura della domanda di lavoro sia le barriere che le donne incontrano nell'accesso all'occupazione. In alcuni paesi l'indicatore sembra favorevole solo perché molte donne non fanno affatto parte della forza lavoro: leggilo insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.