Disoccupazione femminile — tutti i paesi

Disoccupazione femminile — Santa Lucia

Disoccupazione femminile a Santa Lucia nel 2025 — 10,73%. È il 141º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 11,91 p.p..

2025 10,73% −0,44 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 141di 182
Massimo del periodo 28,46%2003
Minimo del periodo 10,73%2025

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro femminile

Disoccupazione femminile — Santa Lucia, 1991–2025101520253019911995199920032007201120152019202320251991: 22,64%1992: 22,63%1993: 22,92%1994: 23,04%1995: 21,07%1996: 19,64%1997: 24,09%1998: 26,35%1999: 20,66%2000: 21,34%2001: 22,9%2002: 24,21%2003: 28,46%2004: 25,26%2005: 23,18%2006: 20,42%2007: 18,76%2008: 14,76%2009: 16,5%2010: 18,39%2011: 20,26%2012: 21,23%2013: 23,98%2014: 23,43%2015: 22,76%2016: 21,92%2017: 21,2%2018: 21,18%2019: 17,28%2020: 27,91%2021: 22,93%2022: 17,83%2023: 13,6%2024: 11,17%2025: 10,73%
Variazione nel periodo: −11,91 p.p. Media annua: -0,35 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Santa Lucia

Santa Lucia 10,73%
Mondo 4,94%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 5,58%
Disoccupazione femminile — Santa Lucia, per anno Santa Lucia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 10,73 −0,44 p.p.
2024 11,17 −2,43 p.p.
2023 13,6 −4,23 p.p.
2022 17,83 −5,1 p.p.
2021 22,93 −4,97 p.p.
2020 27,91 +10,63 p.p.
2019 17,28 −3,9 p.p.
2018 21,18 −0,02 p.p.
2017 21,2 −0,72 p.p.
2016 21,92 −0,84 p.p.
2015 22,76 −0,67 p.p.
2014 23,43 −0,55 p.p.
2013 23,98 +2,74 p.p.
2012 21,23 +0,97 p.p.
2011 20,26 +1,88 p.p.
2010 18,39 +1,89 p.p.
2009 16,5 +1,75 p.p.
2008 14,76 −4 p.p.
2007 18,76 −1,66 p.p.
2006 20,42 −2,76 p.p.
2005 23,18 −2,08 p.p.
2004 25,26 −3,2 p.p.
2003 28,46 +4,25 p.p.
2002 24,21 +1,31 p.p.
2001 22,9 +1,56 p.p.
2000 21,34 +0,68 p.p.
1999 20,66 −5,7 p.p.
1998 26,35 +2,27 p.p.
1997 24,09 +4,45 p.p.
1996 19,64 −1,43 p.p.
1995 21,07 −1,97 p.p.
1994 23,04 +0,12 p.p.
1993 22,92 +0,29 p.p.
1992 22,63 −0 p.p.
1991 22,64

Sull'indicatore

Quota di disoccupate sulla forza lavoro femminile. Il divario con la disoccupazione maschile riflette sia la struttura della domanda di lavoro sia le barriere che le donne incontrano nell'accesso all'occupazione. In alcuni paesi l'indicatore sembra favorevole solo perché molte donne non fanno affatto parte della forza lavoro: leggilo insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.