Disoccupazione femminile — tutti i paesi

Disoccupazione femminile — Barbados

Disoccupazione femminile a Barbados nel 2025 — 6,96%. È il 115º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 18,18 p.p..

2025 6,96% +0,15 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 115di 182
Massimo del periodo 28,01%1994
Minimo del periodo 6,8%2024

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro femminile

Disoccupazione femminile — Barbados, 1991–2025010203019911995199920032007201120152019202320251991: 25,13%1992: 25,68%1993: 27,73%1994: 28,01%1995: 22,87%1996: 17,8%1997: 18,05%1998: 16,56%1999: 13,49%2000: 11,4%2001: 11,82%2002: 12,21%2003: 12,56%2004: 10,45%2005: 10,8%2006: 9,81%2007: 8,43%2008: 9,42%2009: 9,89%2010: 10,47%2011: 12,61%2012: 12,26%2013: 11,43%2014: 12,65%2015: 8,97%2016: 8,65%2017: 8,78%2018: 8,53%2019: 7,28%2020: 10,09%2021: 11,55%2022: 7,57%2023: 6,9%2024: 6,8%2025: 6,96%
Variazione nel periodo: −18,18 p.p. Media annua: -0,53 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Barbados

Barbados 6,96%
Mondo 4,94%
Paesi ad alto reddito calcolato 4,72%
Disoccupazione femminile — Barbados, per anno Barbados Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 6,96 +0,15 p.p.
2024 6,8 −0,09 p.p.
2023 6,9 −0,67 p.p.
2022 7,57 −3,99 p.p.
2021 11,55 +1,47 p.p.
2020 10,09 +2,81 p.p.
2019 7,28 −1,25 p.p.
2018 8,53 −0,25 p.p.
2017 8,78 +0,13 p.p.
2016 8,65 −0,32 p.p.
2015 8,97 −3,68 p.p.
2014 12,65 +1,21 p.p.
2013 11,43 −0,83 p.p.
2012 12,26 −0,36 p.p.
2011 12,61 +2,14 p.p.
2010 10,47 +0,58 p.p.
2009 9,89 +0,47 p.p.
2008 9,42 +0,99 p.p.
2007 8,43 −1,39 p.p.
2006 9,81 −0,99 p.p.
2005 10,8 +0,34 p.p.
2004 10,45 −2,11 p.p.
2003 12,56 +0,35 p.p.
2002 12,21 +0,39 p.p.
2001 11,82 +0,42 p.p.
2000 11,4 −2,09 p.p.
1999 13,49 −3,07 p.p.
1998 16,56 −1,49 p.p.
1997 18,05 +0,25 p.p.
1996 17,8 −5,07 p.p.
1995 22,87 −5,14 p.p.
1994 28,01 +0,28 p.p.
1993 27,73 +2,05 p.p.
1992 25,68 +0,55 p.p.
1991 25,13

Sull'indicatore

Quota di disoccupate sulla forza lavoro femminile. Il divario con la disoccupazione maschile riflette sia la struttura della domanda di lavoro sia le barriere che le donne incontrano nell'accesso all'occupazione. In alcuni paesi l'indicatore sembra favorevole solo perché molte donne non fanno affatto parte della forza lavoro: leggilo insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.