Disoccupazione maschile — tutti i paesi

Disoccupazione maschile — Barbados

Disoccupazione maschile a Barbados nel 2025 — 6,1%. È il 118º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 13,92 p.p..

2025 6,1% +0 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 118di 182
Massimo del periodo 21,69%1993
Minimo del periodo 6,1%2024

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro maschile

Disoccupazione maschile — Barbados, 1991–2025010203019911995199920032007201120152019202320251991: 20,02%1992: 20,5%1993: 21,69%1994: 18,46%1995: 16,74%1996: 11,81%1997: 11,45%1998: 8,55%1999: 7,94%2000: 7,44%2001: 8,01%2002: 8,55%2003: 9,53%2004: 8,74%2005: 7,45%2006: 7,7%2007: 6,43%2008: 6,86%2009: 10,15%2010: 10,9%2011: 9,79%2012: 10,94%2013: 11,66%2014: 11,69%2015: 10,63%2016: 7,85%2017: 8,46%2018: 8,12%2019: 9,54%2020: 11,08%2021: 10,48%2022: 6,97%2023: 6,19%2024: 6,1%2025: 6,1%
Variazione nel periodo: −13,92 p.p. Media annua: -0,41 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Barbados

Barbados 6,1%
Mondo 4,69%
Paesi ad alto reddito calcolato 4,31%
Disoccupazione maschile — Barbados, per anno Barbados Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 6,1 +0 p.p.
2024 6,1 −0,09 p.p.
2023 6,19 −0,78 p.p.
2022 6,97 −3,52 p.p.
2021 10,48 −0,6 p.p.
2020 11,08 +1,54 p.p.
2019 9,54 +1,42 p.p.
2018 8,12 −0,35 p.p.
2017 8,46 +0,62 p.p.
2016 7,85 −2,79 p.p.
2015 10,63 −1,05 p.p.
2014 11,69 +0,02 p.p.
2013 11,66 +0,72 p.p.
2012 10,94 +1,15 p.p.
2011 9,79 −1,12 p.p.
2010 10,9 +0,76 p.p.
2009 10,15 +3,29 p.p.
2008 6,86 +0,43 p.p.
2007 6,43 −1,27 p.p.
2006 7,7 +0,25 p.p.
2005 7,45 −1,29 p.p.
2004 8,74 −0,8 p.p.
2003 9,53 +0,99 p.p.
2002 8,55 +0,53 p.p.
2001 8,01 +0,57 p.p.
2000 7,44 −0,49 p.p.
1999 7,94 −0,62 p.p.
1998 8,55 −2,89 p.p.
1997 11,45 −0,36 p.p.
1996 11,81 −4,93 p.p.
1995 16,74 −1,72 p.p.
1994 18,46 −3,23 p.p.
1993 21,69 +1,18 p.p.
1992 20,5 +0,49 p.p.
1991 20,02

Sull'indicatore

Quota di disoccupati all'interno della forza lavoro maschile. Il divario tra i sessi si vede solo confrontando questa serie con quella femminile, e non è universale: nell'Europa meridionale e in America Latina la disoccupazione femminile è nettamente più alta, mentre in vari paesi dell'Europa orientale e dell'Africa lo è quella maschile, perché gli uomini lavorano in settori sensibili alle recessioni.

Importante: Il denominatore è la forza lavoro maschile, non l'intera popolazione maschile: chi non lavora e non cerca lavoro non ne fa parte.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.