Disoccupazione maschile — tutti i paesi

Disoccupazione maschile — Bahamas

Disoccupazione maschile alle Bahamas nel 2025 — 9,25%. È il 148º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 2,98 p.p..

2025 9,25% −0,27 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 148di 182
Massimo del periodo 16,11%2013
Minimo del periodo 5,71%1998

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro maschile

Disoccupazione maschile — Bahamas, 1991–2025510152019911995199920032007201120152019202320251991: 12,23%1992: 13,93%1993: 12,46%1994: 12,63%1995: 10,04%1996: 8,66%1997: 8,34%1998: 5,71%1999: 5,8%2000: 6,21%2001: 6,72%2002: 8,53%2003: 9,97%2004: 9,33%2005: 9,28%2006: 7,06%2007: 6,74%2008: 7,18%2009: 14,45%2010: 14,15%2011: 13,73%2012: 14,07%2013: 16,11%2014: 13,01%2015: 11,05%2016: 11,02%2017: 8,3%2018: 10,05%2019: 8,99%2020: 12,15%2021: 11,36%2022: 9,53%2023: 9,08%2024: 9,53%2025: 9,25%
Variazione nel periodo: −2,98 p.p. Media annua: -0,09 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Bahamas

Bahamas 9,25%
Mondo 4,69%
Paesi ad alto reddito calcolato 4,31%
Disoccupazione maschile — Bahamas, per anno Bahamas Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 9,25 −0,27 p.p.
2024 9,53 +0,45 p.p.
2023 9,08 −0,46 p.p.
2022 9,53 −1,82 p.p.
2021 11,36 −0,8 p.p.
2020 12,15 +3,16 p.p.
2019 8,99 −1,06 p.p.
2018 10,05 +1,76 p.p.
2017 8,3 −2,72 p.p.
2016 11,02 −0,04 p.p.
2015 11,05 −1,96 p.p.
2014 13,01 −3,1 p.p.
2013 16,11 +2,04 p.p.
2012 14,07 +0,34 p.p.
2011 13,73 −0,41 p.p.
2010 14,15 −0,31 p.p.
2009 14,45 +7,27 p.p.
2008 7,18 +0,43 p.p.
2007 6,74 −0,32 p.p.
2006 7,06 −2,22 p.p.
2005 9,28 −0,05 p.p.
2004 9,33 −0,63 p.p.
2003 9,97 +1,44 p.p.
2002 8,53 +1,81 p.p.
2001 6,72 +0,52 p.p.
2000 6,21 +0,41 p.p.
1999 5,8 +0,09 p.p.
1998 5,71 −2,64 p.p.
1997 8,34 −0,31 p.p.
1996 8,66 −1,38 p.p.
1995 10,04 −2,6 p.p.
1994 12,63 +0,17 p.p.
1993 12,46 −1,48 p.p.
1992 13,93 +1,7 p.p.
1991 12,23

Sull'indicatore

Quota di disoccupati all'interno della forza lavoro maschile. Il divario tra i sessi si vede solo confrontando questa serie con quella femminile, e non è universale: nell'Europa meridionale e in America Latina la disoccupazione femminile è nettamente più alta, mentre in vari paesi dell'Europa orientale e dell'Africa lo è quella maschile, perché gli uomini lavorano in settori sensibili alle recessioni.

Importante: Il denominatore è la forza lavoro maschile, non l'intera popolazione maschile: chi non lavora e non cerca lavoro non ne fa parte.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.