Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Bahamas

Disoccupazione giovanile alle Bahamas nel 2025 — 19,25%. È il 131º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 3,8 p.p..

2025 19,25% +0,96 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 131di 182
Massimo del periodo 34,47%2013
Minimo del periodo 15,2%2001

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Bahamas, 1991–2025152025303519911995199920032007201120152019202320251991: 23,04%1992: 27,43%1993: 23,45%1994: 25,6%1995: 21,3%1996: 24,55%1997: 23%1998: 16,1%1999: 15,85%2000: 15,46%2001: 15,2%2002: 20,38%2003: 24,65%2004: 21,75%2005: 20,26%2006: 16,4%2007: 18,92%2008: 17,02%2009: 26%2010: 26,55%2011: 27%2012: 30,36%2013: 34,47%2014: 28,99%2015: 24,78%2016: 25,84%2017: 21,55%2018: 24,16%2019: 19,24%2020: 23,94%2021: 21,77%2022: 18,69%2023: 17,7%2024: 18,29%2025: 19,25%
Variazione nel periodo: −3,8 p.p. Media annua: -0,11 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Bahamas

Bahamas 19,25%
Mondo 13,41%
Paesi ad alto reddito calcolato 11,17%
Disoccupazione giovanile — Bahamas, per anno Bahamas Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 19,25 +0,96 p.p.
2024 18,29 +0,59 p.p.
2023 17,7 −1 p.p.
2022 18,69 −3,07 p.p.
2021 21,77 −2,18 p.p.
2020 23,94 +4,71 p.p.
2019 19,24 −4,93 p.p.
2018 24,16 +2,61 p.p.
2017 21,55 −4,3 p.p.
2016 25,84 +1,06 p.p.
2015 24,78 −4,21 p.p.
2014 28,99 −5,47 p.p.
2013 34,47 +4,11 p.p.
2012 30,36 +3,36 p.p.
2011 27 +0,45 p.p.
2010 26,55 +0,55 p.p.
2009 26 +8,99 p.p.
2008 17,02 −1,9 p.p.
2007 18,92 +2,52 p.p.
2006 16,4 −3,86 p.p.
2005 20,26 −1,49 p.p.
2004 21,75 −2,9 p.p.
2003 24,65 +4,28 p.p.
2002 20,38 +5,17 p.p.
2001 15,2 −0,25 p.p.
2000 15,46 −0,4 p.p.
1999 15,85 −0,25 p.p.
1998 16,1 −6,9 p.p.
1997 23 −1,55 p.p.
1996 24,55 +3,25 p.p.
1995 21,3 −4,29 p.p.
1994 25,6 +2,15 p.p.
1993 23,45 −3,98 p.p.
1992 27,43 +4,39 p.p.
1991 23,04

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.