Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Paesi ad alto reddito

Disoccupazione giovanile nei paesi ad alto reddito nel 2025 — 11,17%. Dal 1991 l'indicatore è calato del 2,63 p.p..

2025 11,17% +0,04 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 18,08%2012
Minimo del periodo 11%2023

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Paesi ad alto reddito, 1991–202510121416182019911995199920032007201120152019202320251991: 13,79%1992: 14,39%1993: 15,6%1994: 16,01%1995: 15,95%1996: 16,16%1997: 16,16%1998: 16,22%1999: 15,9%2000: 14,59%2001: 14,3%2002: 14,76%2003: 15,35%2004: 15,24%2005: 14,95%2006: 14,21%2007: 13,09%2008: 13,68%2009: 17,59%2010: 18,02%2011: 17,68%2012: 18,08%2013: 17,97%2014: 16,93%2015: 16,02%2016: 14,95%2017: 13,88%2018: 12,91%2019: 12,17%2020: 15,52%2021: 13,32%2022: 11,47%2023: 11%2024: 11,12%2025: 11,17%
Variazione nel periodo: −2,63 p.p. Media annua: -0,08 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Paesi ad alto reddito

Paesi ad alto reddito 11,17%
Mondo 13,41%
Disoccupazione giovanile — Paesi ad alto reddito, per anno Paesi ad alto reddito Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 11,17 +0,04 p.p.
2024 11,12 +0,12 p.p.
2023 11 −0,47 p.p.
2022 11,47 −1,85 p.p.
2021 13,32 −2,2 p.p.
2020 15,52 +3,36 p.p.
2019 12,17 −0,74 p.p.
2018 12,91 −0,97 p.p.
2017 13,88 −1,07 p.p.
2016 14,95 −1,07 p.p.
2015 16,02 −0,91 p.p.
2014 16,93 −1,05 p.p.
2013 17,97 −0,11 p.p.
2012 18,08 +0,4 p.p.
2011 17,68 −0,34 p.p.
2010 18,02 +0,42 p.p.
2009 17,59 +3,91 p.p.
2008 13,68 +0,59 p.p.
2007 13,09 −1,12 p.p.
2006 14,21 −0,73 p.p.
2005 14,95 −0,29 p.p.
2004 15,24 −0,11 p.p.
2003 15,35 +0,59 p.p.
2002 14,76 +0,46 p.p.
2001 14,3 −0,29 p.p.
2000 14,59 −1,3 p.p.
1999 15,9 −0,32 p.p.
1998 16,22 +0,06 p.p.
1997 16,16 −0 p.p.
1996 16,16 +0,21 p.p.
1995 15,95 −0,06 p.p.
1994 16,01 +0,41 p.p.
1993 15,6 +1,21 p.p.
1992 14,39 +0,59 p.p.
1991 13,79

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.