Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Haiti

Disoccupazione giovanile ad Haiti nel 2025 — 37,52%. È il 172º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 21 p.p..

2025 37,52% +0,76 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 172di 182
Massimo del periodo 40,52%2007
Minimo del periodo 16,52%1991

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Haiti, 1991–2025102030405019911995199920032007201120152019202320251991: 16,52%1992: 16,76%1993: 17,16%1994: 17,87%1995: 17,4%1996: 17,16%1997: 16,74%1998: 17,17%1999: 17,38%2000: 20,51%2001: 23,51%2002: 26,49%2003: 29,2%2004: 32,12%2005: 34,8%2006: 37,96%2007: 40,52%2008: 39,21%2009: 37,56%2010: 36,92%2011: 35,35%2012: 34,3%2013: 33,75%2014: 34,09%2015: 34,18%2016: 34,54%2017: 34,75%2018: 34,9%2019: 35,25%2020: 39,53%2021: 37,81%2022: 36,33%2023: 36,33%2024: 36,76%2025: 37,52%
Variazione nel periodo: +21 p.p. Media annua: 0,62 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Haiti

Haiti 37,52%
Mondo 13,41%
Paesi a basso reddito calcolato 8,88%
Disoccupazione giovanile — Haiti, per anno Haiti Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 37,52 +0,76 p.p.
2024 36,76 +0,43 p.p.
2023 36,33 +0 p.p.
2022 36,33 −1,48 p.p.
2021 37,81 −1,73 p.p.
2020 39,53 +4,29 p.p.
2019 35,25 +0,35 p.p.
2018 34,9 +0,14 p.p.
2017 34,75 +0,22 p.p.
2016 34,54 +0,36 p.p.
2015 34,18 +0,09 p.p.
2014 34,09 +0,35 p.p.
2013 33,75 −0,55 p.p.
2012 34,3 −1,06 p.p.
2011 35,35 −1,57 p.p.
2010 36,92 −0,64 p.p.
2009 37,56 −1,64 p.p.
2008 39,21 −1,31 p.p.
2007 40,52 +2,56 p.p.
2006 37,96 +3,16 p.p.
2005 34,8 +2,69 p.p.
2004 32,12 +2,92 p.p.
2003 29,2 +2,71 p.p.
2002 26,49 +2,98 p.p.
2001 23,51 +3 p.p.
2000 20,51 +3,13 p.p.
1999 17,38 +0,2 p.p.
1998 17,17 +0,43 p.p.
1997 16,74 −0,42 p.p.
1996 17,16 −0,24 p.p.
1995 17,4 −0,47 p.p.
1994 17,87 +0,71 p.p.
1993 17,16 +0,4 p.p.
1992 16,76 +0,24 p.p.
1991 16,52

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.