Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Porto Rico

Disoccupazione giovanile a Porto Rico nel 2025 — 13,98%. È il 102º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 20,14 p.p..

2025 13,98% +0,9 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 102di 182
Massimo del periodo 35,45%2010
Minimo del periodo 13,08%2024

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Porto Rico, 1991–20251020304019911995199920032007201120152019202320251991: 34,13%1992: 34,14%1993: 30,56%1994: 27,05%1995: 26,51%1996: 27,9%1997: 27,28%1998: 25,11%1999: 22,89%2000: 20,61%2001: 22,8%2002: 23,33%2003: 23,33%2004: 21,45%2005: 23,53%2006: 22,5%2007: 22,29%2008: 24,62%2009: 32,49%2010: 35,45%2011: 34,56%2012: 31,95%2013: 31,59%2014: 30,71%2015: 26,57%2016: 26,2%2017: 24,05%2018: 20,5%2019: 18,56%2020: 19,57%2021: 17,2%2022: 13,68%2023: 13,18%2024: 13,08%2025: 13,98%
Variazione nel periodo: −20,14 p.p. Media annua: -0,59 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Porto Rico

Porto Rico 13,98%
Mondo 13,41%
Paesi ad alto reddito calcolato 11,17%
Disoccupazione giovanile — Porto Rico, per anno Porto Rico Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 13,98 +0,9 p.p.
2024 13,08 −0,09 p.p.
2023 13,18 −0,51 p.p.
2022 13,68 −3,52 p.p.
2021 17,2 −2,37 p.p.
2020 19,57 +1,01 p.p.
2019 18,56 −1,94 p.p.
2018 20,5 −3,56 p.p.
2017 24,05 −2,14 p.p.
2016 26,2 −0,38 p.p.
2015 26,57 −4,13 p.p.
2014 30,71 −0,88 p.p.
2013 31,59 −0,37 p.p.
2012 31,95 −2,61 p.p.
2011 34,56 −0,89 p.p.
2010 35,45 +2,96 p.p.
2009 32,49 +7,87 p.p.
2008 24,62 +2,33 p.p.
2007 22,29 −0,21 p.p.
2006 22,5 −1,02 p.p.
2005 23,53 +2,08 p.p.
2004 21,45 −1,88 p.p.
2003 23,33 +0 p.p.
2002 23,33 +0,52 p.p.
2001 22,8 +2,19 p.p.
2000 20,61 −2,28 p.p.
1999 22,89 −2,22 p.p.
1998 25,11 −2,17 p.p.
1997 27,28 −0,61 p.p.
1996 27,9 +1,38 p.p.
1995 26,51 −0,54 p.p.
1994 27,05 −3,51 p.p.
1993 30,56 −3,58 p.p.
1992 34,14 +0,01 p.p.
1991 34,13

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.