Tasso di mortalità stradale — tutti i paesi

Tasso di mortalità stradale — Estonia

Tasso di mortalità stradale in Estonia nel 2019 — 4,5 per 100.000. È il 21º posto al mondo su 183. Dal 2000 l'indicatore è calato del 74,6%.

2019 4,5 per 100.000 −21,05% vs 2018
Posizione nel mondo 21di 183
Massimo del periodo 19,3 per 100.0002006
Minimo del periodo 4,1 per 100.0002017

Andamento per anno

2000–2019 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità stradale — Estonia, 2000–201905101520200020022004200620082010201220142016201820192000: 17,7 per 100.0002001: 16 per 100.0002002: 16,7 per 100.0002003: 13,6 per 100.0002004: 13,9 per 100.0002005: 14,7 per 100.0002006: 19,3 per 100.0002007: 17 per 100.0002008: 12,4 per 100.0002009: 8,8 per 100.0002010: 6,8 per 100.0002011: 8,1 per 100.0002012: 6,8 per 100.0002013: 7,1 per 100.0002014: 6,1 per 100.0002015: 6,4 per 100.0002016: 6,1 per 100.0002017: 4,1 per 100.0002018: 5,7 per 100.0002019: 4,5 per 100.000
Variazione nel periodo: −13,2 (−74,58%) Tasso medio annuo: -6,95 %

Confronto, 2019

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Estonia

Estonia 4,5 per 100.000
Mondo 16,7 per 100.000
Europa e Asia centrale 7,4 per 100.000
Europa settentrionale calcolato 3,4 per 100.000
Paesi ad alto reddito calcolato 8,7 per 100.000
Tasso di mortalità stradale — Estonia, per anno Estonia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2019 4,5 −1,2 −21,05%
2018 5,7 +1,6 +39,02%
2017 4,1 −2 −32,79%
2016 6,1 −0,3 −4,69%
2015 6,4 +0,3 +4,92%
2014 6,1 −1 −14,08%
2013 7,1 +0,3 +4,41%
2012 6,8 −1,3 −16,05%
2011 8,1 +1,3 +19,12%
2010 6,8 −2 −22,73%
2009 8,8 −3,6 −29,03%
2008 12,4 −4,6 −27,06%
2007 17 −2,3 −11,92%
2006 19,3 +4,6 +31,29%
2005 14,7 +0,8 +5,76%
2004 13,9 +0,3 +2,21%
2003 13,6 −3,1 −18,56%
2002 16,7 +0,7 +4,38%
2001 16 −1,7 −9,6%
2000 17,7

Sull'indicatore

Numero di persone morte in incidenti stradali ogni 100.000 abitanti all'anno, secondo le stime dell'OMS. È una stima, non la somma dei verbali di polizia: in molti paesi entrano nelle statistiche solo i decessi sul posto e non chi muore più tardi in ospedale, e l'OMS riporta i dati a un'unica regola dei trenta giorni. Il divario tra paesi arriva a dieci volte e dipende non tanto dal numero di veicoli quanto dallo stato delle strade, dalle regole e dal loro rispetto.

Importante: Si calcola sulla popolazione, non sul numero di automobili né sui chilometri percorsi. Per rischio al chilometro l'ordine dei paesi è diverso: dove il parco veicoli è piccolo, gli incidenti per ogni automobile sono di più.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.