Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Zambia

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Zambia nel 2021 — 23,6%. È il 141º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 2,2 p.p..

2021 23,6% −0,5 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 141di 185
Massimo del periodo 25,8%2000
Minimo del periodo 22,6%2013

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Zambia, 2000–20212223242526200020032006200920122015201820212000: 25,8%2001: 25,2%2002: 25,3%2003: 25,2%2004: 24,4%2005: 23,6%2006: 23,2%2007: 23%2008: 22,9%2009: 22,9%2010: 23,1%2011: 23,4%2012: 23,2%2013: 22,6%2014: 22,8%2015: 22,7%2016: 23,1%2017: 22,9%2018: 22,7%2019: 23,2%2020: 24,1%2021: 23,6%
Variazione nel periodo: −2,2 p.p. Media annua: -0,1 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Zambia

Zambia 23,6%
Mondo 18,3%
Africa orientale calcolato 21%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 22,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Zambia, per anno Zambia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 23,6 −0,5 p.p.
2020 24,1 +0,9 p.p.
2019 23,2 +0,5 p.p.
2018 22,7 −0,2 p.p.
2017 22,9 −0,2 p.p.
2016 23,1 +0,4 p.p.
2015 22,7 −0,1 p.p.
2014 22,8 +0,2 p.p.
2013 22,6 −0,6 p.p.
2012 23,2 −0,2 p.p.
2011 23,4 +0,3 p.p.
2010 23,1 +0,2 p.p.
2009 22,9 +0 p.p.
2008 22,9 −0,1 p.p.
2007 23 −0,2 p.p.
2006 23,2 −0,4 p.p.
2005 23,6 −0,8 p.p.
2004 24,4 −0,8 p.p.
2003 25,2 −0,1 p.p.
2002 25,3 +0,1 p.p.
2001 25,2 −0,6 p.p.
2000 25,8

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.