Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Eritrea

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Eritrea nel 2021 — 27,3%. È il 170º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 6,5 p.p..

2021 27,3% −0,6 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 170di 185
Massimo del periodo 33,8%2000
Minimo del periodo 27,3%2019

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Eritrea, 2000–20212628303234200020032006200920122015201820212000: 33,8%2001: 32,5%2002: 32,1%2003: 30,6%2004: 30,7%2005: 30,6%2006: 30,5%2007: 30%2008: 30,2%2009: 30,3%2010: 30%2011: 29,5%2012: 29%2013: 28,9%2014: 28,5%2015: 28,4%2016: 28%2017: 27,8%2018: 27,7%2019: 27,3%2020: 27,9%2021: 27,3%
Variazione nel periodo: −6,5 p.p. Media annua: -0,31 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Eritrea

Eritrea 27,3%
Mondo 18,3%
Africa orientale calcolato 21%
Paesi a basso reddito calcolato 23,3%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Eritrea, per anno Eritrea Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 27,3 −0,6 p.p.
2020 27,9 +0,6 p.p.
2019 27,3 −0,4 p.p.
2018 27,7 −0,1 p.p.
2017 27,8 −0,2 p.p.
2016 28 −0,4 p.p.
2015 28,4 −0,1 p.p.
2014 28,5 −0,4 p.p.
2013 28,9 −0,1 p.p.
2012 29 −0,5 p.p.
2011 29,5 −0,5 p.p.
2010 30 −0,3 p.p.
2009 30,3 +0,1 p.p.
2008 30,2 +0,2 p.p.
2007 30 −0,5 p.p.
2006 30,5 −0,1 p.p.
2005 30,6 −0,1 p.p.
2004 30,7 +0,1 p.p.
2003 30,6 −1,5 p.p.
2002 32,1 −0,4 p.p.
2001 32,5 −1,3 p.p.
2000 33,8

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.