Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Mozambico

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Mozambico nel 2021 — 26,6%. È il 168º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 4,7 p.p..

2021 26,6% −2,2 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 168di 185
Massimo del periodo 30,3%2017
Minimo del periodo 20,9%2003

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Mozambico, 2000–20212022,52527,53032,5200020032006200920122015201820212000: 21,9%2001: 21,2%2002: 21,2%2003: 20,9%2004: 21%2005: 21,3%2006: 22,7%2007: 25,5%2008: 26,3%2009: 27,1%2010: 27,9%2011: 28,1%2012: 28%2013: 28,7%2014: 29,7%2015: 29,6%2016: 30,2%2017: 30,3%2018: 29,8%2019: 28,7%2020: 28,8%2021: 26,6%
Variazione nel periodo: +4,7 p.p. Media annua: 0,22 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Mozambico

Mozambico 26,6%
Mondo 18,3%
Africa orientale calcolato 21%
Paesi a basso reddito calcolato 23,3%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Mozambico, per anno Mozambico Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 26,6 −2,2 p.p.
2020 28,8 +0,1 p.p.
2019 28,7 −1,1 p.p.
2018 29,8 −0,5 p.p.
2017 30,3 +0,1 p.p.
2016 30,2 +0,6 p.p.
2015 29,6 −0,1 p.p.
2014 29,7 +1 p.p.
2013 28,7 +0,7 p.p.
2012 28 −0,1 p.p.
2011 28,1 +0,2 p.p.
2010 27,9 +0,8 p.p.
2009 27,1 +0,8 p.p.
2008 26,3 +0,8 p.p.
2007 25,5 +2,8 p.p.
2006 22,7 +1,4 p.p.
2005 21,3 +0,3 p.p.
2004 21 +0,1 p.p.
2003 20,9 −0,3 p.p.
2002 21,2 +0 p.p.
2001 21,2 −0,7 p.p.
2000 21,9

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.