Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Comore

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili alle Comore nel 2021 — 20,2%. È il 105º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 6,1 p.p..

2021 20,2% −0,8 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 105di 185
Massimo del periodo 26,3%2000
Minimo del periodo 20,2%2021

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Comore, 2000–20212022242628200020032006200920122015201820212000: 26,3%2001: 25,5%2002: 24,7%2003: 23,8%2004: 23%2005: 22,7%2006: 22,2%2007: 22,1%2008: 22,1%2009: 21,4%2010: 21,3%2011: 21,3%2012: 21,1%2013: 20,9%2014: 21,3%2015: 21,2%2016: 21,1%2017: 20,8%2018: 20,5%2019: 20,3%2020: 21%2021: 20,2%
Variazione nel periodo: −6,1 p.p. Media annua: -0,29 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Comore

Comore 20,2%
Mondo 18,3%
Africa orientale calcolato 21%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 22,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Comore, per anno Comore Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 20,2 −0,8 p.p.
2020 21 +0,7 p.p.
2019 20,3 −0,2 p.p.
2018 20,5 −0,3 p.p.
2017 20,8 −0,3 p.p.
2016 21,1 −0,1 p.p.
2015 21,2 −0,1 p.p.
2014 21,3 +0,4 p.p.
2013 20,9 −0,2 p.p.
2012 21,1 −0,2 p.p.
2011 21,3 +0 p.p.
2010 21,3 −0,1 p.p.
2009 21,4 −0,7 p.p.
2008 22,1 +0 p.p.
2007 22,1 −0,1 p.p.
2006 22,2 −0,5 p.p.
2005 22,7 −0,3 p.p.
2004 23 −0,8 p.p.
2003 23,8 −0,9 p.p.
2002 24,7 −0,8 p.p.
2001 25,5 −0,8 p.p.
2000 26,3

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.