Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Sud Sudan

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Sud Sudan nel 2021 — 22,4%. È il 130º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 2,6 p.p..

2021 22,4% −0,2 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 130di 185
Massimo del periodo 22,6%2020
Minimo del periodo 17,1%2011

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Sud Sudan, 2000–20211618202224200020032006200920122015201820212000: 19,8%2001: 18,9%2002: 18,3%2003: 18,3%2004: 18,3%2005: 18%2006: 17,9%2007: 17,7%2008: 17,4%2009: 17,6%2010: 17,2%2011: 17,1%2012: 17,2%2013: 17,4%2014: 18%2015: 19%2016: 19%2017: 19,6%2018: 21,2%2019: 22%2020: 22,6%2021: 22,4%
Variazione nel periodo: +2,6 p.p. Media annua: 0,12 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Sud Sudan

Sud Sudan 22,4%
Mondo 18,3%
Africa orientale calcolato 21%
Paesi a basso reddito calcolato 23,3%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Sud Sudan, per anno Sud Sudan Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 22,4 −0,2 p.p.
2020 22,6 +0,6 p.p.
2019 22 +0,8 p.p.
2018 21,2 +1,6 p.p.
2017 19,6 +0,6 p.p.
2016 19 +0 p.p.
2015 19 +1 p.p.
2014 18 +0,6 p.p.
2013 17,4 +0,2 p.p.
2012 17,2 +0,1 p.p.
2011 17,1 −0,1 p.p.
2010 17,2 −0,4 p.p.
2009 17,6 +0,2 p.p.
2008 17,4 −0,3 p.p.
2007 17,7 −0,2 p.p.
2006 17,9 −0,1 p.p.
2005 18 −0,3 p.p.
2004 18,3 +0 p.p.
2003 18,3 +0 p.p.
2002 18,3 −0,6 p.p.
2001 18,9 −0,9 p.p.
2000 19,8

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.