Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Paesi a basso reddito

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili nei paesi a basso reddito nel 2021 — 23,3%. Dal 2000 l'indicatore è calato del 4,6 p.p..

2021 23,3% −0,9 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 27,9%2000
Minimo del periodo 23,3%2021

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Paesi a basso reddito, 2000–202122242628200020032006200920122015201820212000: 27,9%2001: 27,5%2002: 27,2%2003: 26,8%2004: 26,6%2005: 26,1%2006: 25,7%2007: 25,6%2008: 25,4%2009: 25,1%2010: 24,9%2011: 24,7%2012: 24,5%2013: 24,3%2014: 24,2%2015: 24,2%2016: 24,1%2017: 24,1%2018: 24%2019: 23,9%2020: 24,1%2021: 23,3%
Variazione nel periodo: −4,6 p.p. Media annua: -0,22 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Paesi a basso reddito

Paesi a basso reddito 23,3%
Mondo 18,3%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Paesi a basso reddito, per anno Paesi a basso reddito Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 23,3 −0,9 p.p.
2020 24,1 +0,3 p.p.
2019 23,9 −0,1 p.p.
2018 24 −0,1 p.p.
2017 24,1 −0,1 p.p.
2016 24,1 −0,1 p.p.
2015 24,2 +0 p.p.
2014 24,2 −0,1 p.p.
2013 24,3 −0,2 p.p.
2012 24,5 −0,2 p.p.
2011 24,7 −0,1 p.p.
2010 24,9 −0,3 p.p.
2009 25,1 −0,3 p.p.
2008 25,4 −0,2 p.p.
2007 25,6 −0,2 p.p.
2006 25,7 −0,3 p.p.
2005 26,1 −0,5 p.p.
2004 26,6 −0,3 p.p.
2003 26,8 −0,3 p.p.
2002 27,2 −0,3 p.p.
2001 27,5 −0,4 p.p.
2000 27,9

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.