Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Malawi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Malawi nel 2021 — 24,9%. È il 155º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 2,4 p.p..

2021 24,9% −1,2 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 155di 185
Massimo del periodo 27,3%2000
Minimo del periodo 24%2013

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Malawi, 2000–20212425262728200020032006200920122015201820212000: 27,3%2001: 26,5%2002: 26%2003: 26,4%2004: 26,5%2005: 25,3%2006: 26,9%2007: 26,2%2008: 24,8%2009: 24,6%2010: 24,2%2011: 24,3%2012: 24,4%2013: 24%2014: 24,2%2015: 24,6%2016: 25,1%2017: 25,8%2018: 26%2019: 26,1%2020: 26,1%2021: 24,9%
Variazione nel periodo: −2,4 p.p. Media annua: -0,11 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Malawi

Malawi 24,9%
Mondo 18,3%
Africa orientale calcolato 21%
Paesi a basso reddito calcolato 23,3%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Malawi, per anno Malawi Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 24,9 −1,2 p.p.
2020 26,1 +0 p.p.
2019 26,1 +0,1 p.p.
2018 26 +0,2 p.p.
2017 25,8 +0,7 p.p.
2016 25,1 +0,5 p.p.
2015 24,6 +0,4 p.p.
2014 24,2 +0,2 p.p.
2013 24 −0,4 p.p.
2012 24,4 +0,1 p.p.
2011 24,3 +0,1 p.p.
2010 24,2 −0,4 p.p.
2009 24,6 −0,2 p.p.
2008 24,8 −1,4 p.p.
2007 26,2 −0,7 p.p.
2006 26,9 +1,6 p.p.
2005 25,3 −1,2 p.p.
2004 26,5 +0,1 p.p.
2003 26,4 +0,4 p.p.
2002 26 −0,5 p.p.
2001 26,5 −0,8 p.p.
2000 27,3

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.