Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Zimbabwe

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Zimbabwe nel 2021 — 31,2%. È il 174º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 7,7 p.p..

2021 31,2% −1,8 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 174di 185
Massimo del periodo 33,8%2010
Minimo del periodo 23,5%2000

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Zimbabwe, 2000–202120253035200020032006200920122015201820212000: 23,5%2001: 24,3%2002: 25,5%2003: 26,9%2004: 28,6%2005: 28,7%2006: 28,4%2007: 28,5%2008: 30%2009: 30,7%2010: 33,8%2011: 33,6%2012: 33%2013: 33,2%2014: 33,2%2015: 33,5%2016: 33,7%2017: 33,4%2018: 33,6%2019: 32,7%2020: 33%2021: 31,2%
Variazione nel periodo: +7,7 p.p. Media annua: 0,37 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Zimbabwe

Zimbabwe 31,2%
Mondo 18,3%
Africa orientale calcolato 21%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 22,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Zimbabwe, per anno Zimbabwe Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 31,2 −1,8 p.p.
2020 33 +0,3 p.p.
2019 32,7 −0,9 p.p.
2018 33,6 +0,2 p.p.
2017 33,4 −0,3 p.p.
2016 33,7 +0,2 p.p.
2015 33,5 +0,3 p.p.
2014 33,2 +0 p.p.
2013 33,2 +0,2 p.p.
2012 33 −0,6 p.p.
2011 33,6 −0,2 p.p.
2010 33,8 +3,1 p.p.
2009 30,7 +0,7 p.p.
2008 30 +1,5 p.p.
2007 28,5 +0,1 p.p.
2006 28,4 −0,3 p.p.
2005 28,7 +0,1 p.p.
2004 28,6 +1,7 p.p.
2003 26,9 +1,4 p.p.
2002 25,5 +1,2 p.p.
2001 24,3 +0,8 p.p.
2000 23,5

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.