Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Etiopia

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Etiopia nel 2021 — 16,8%. È il 72º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 8,5 p.p..

2021 16,8% −0,5 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 72di 185
Massimo del periodo 25,3%2000
Minimo del periodo 16,8%2021

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Etiopia, 2000–20211517,52022,52527,5200020032006200920122015201820212000: 25,3%2001: 24,4%2002: 23,7%2003: 23%2004: 22,5%2005: 21,8%2006: 21%2007: 20,3%2008: 19,9%2009: 19,3%2010: 18,8%2011: 18,4%2012: 17,9%2013: 17,2%2014: 16,9%2015: 17,2%2016: 17,1%2017: 17,1%2018: 17,1%2019: 17,2%2020: 17,3%2021: 16,8%
Variazione nel periodo: −8,5 p.p. Media annua: -0,4 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Etiopia

Etiopia 16,8%
Mondo 18,3%
Africa orientale calcolato 21%
Paesi a basso reddito calcolato 23,3%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Etiopia, per anno Etiopia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 16,8 −0,5 p.p.
2020 17,3 +0,1 p.p.
2019 17,2 +0,1 p.p.
2018 17,1 +0 p.p.
2017 17,1 +0 p.p.
2016 17,1 −0,1 p.p.
2015 17,2 +0,3 p.p.
2014 16,9 −0,3 p.p.
2013 17,2 −0,7 p.p.
2012 17,9 −0,5 p.p.
2011 18,4 −0,4 p.p.
2010 18,8 −0,5 p.p.
2009 19,3 −0,6 p.p.
2008 19,9 −0,4 p.p.
2007 20,3 −0,7 p.p.
2006 21 −0,8 p.p.
2005 21,8 −0,7 p.p.
2004 22,5 −0,5 p.p.
2003 23 −0,7 p.p.
2002 23,7 −0,7 p.p.
2001 24,4 −0,9 p.p.
2000 25,3

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.