Occupazione vulnerabile — tutti i paesi

Occupazione vulnerabile — Saint Vincent e Grenadine

Occupazione vulnerabile a Saint Vincent e Grenadine nel 2025 — 21,96%. È il 72º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 1,69 p.p..

2025 21,96% −0,22 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 72di 182
Massimo del periodo 22,78%2020
Minimo del periodo 20,19%1992

Andamento per anno

1991–2025 · % degli occupati

Occupazione vulnerabile — Saint Vincent e Grenadine, 1991–20252021222319911995199920032007201120152019202320251991: 20,27%1992: 20,19%1993: 20,21%1994: 20,29%1995: 20,26%1996: 20,32%1997: 20,29%1998: 20,25%1999: 20,41%2000: 20,49%2001: 20,63%2002: 20,64%2003: 20,63%2004: 20,54%2005: 20,58%2006: 20,6%2007: 20,48%2008: 20,66%2009: 20,89%2010: 21,17%2011: 21,4%2012: 21,57%2013: 21,69%2014: 21,86%2015: 21,95%2016: 22,03%2017: 22,02%2018: 22%2019: 22,14%2020: 22,78%2021: 22,65%2022: 22,38%2023: 22,21%2024: 22,18%2025: 21,96%
Variazione nel periodo: +1,69 p.p. Media annua: 0,05 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Saint Vincent e Grenadine

Saint Vincent e Grenadine 21,96%
Mondo 42,38%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 33,77%
Occupazione vulnerabile — Saint Vincent e Grenadine, per anno Saint Vincent e Grenadine Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 21,96 −0,22 p.p.
2024 22,18 −0,03 p.p.
2023 22,21 −0,17 p.p.
2022 22,38 −0,27 p.p.
2021 22,65 −0,14 p.p.
2020 22,78 +0,64 p.p.
2019 22,14 +0,14 p.p.
2018 22 −0,02 p.p.
2017 22,02 −0,01 p.p.
2016 22,03 +0,08 p.p.
2015 21,95 +0,09 p.p.
2014 21,86 +0,17 p.p.
2013 21,69 +0,11 p.p.
2012 21,57 +0,17 p.p.
2011 21,4 +0,23 p.p.
2010 21,17 +0,27 p.p.
2009 20,89 +0,23 p.p.
2008 20,66 +0,18 p.p.
2007 20,48 −0,12 p.p.
2006 20,6 +0,02 p.p.
2005 20,58 +0,05 p.p.
2004 20,54 −0,09 p.p.
2003 20,63 −0,01 p.p.
2002 20,64 +0,01 p.p.
2001 20,63 +0,14 p.p.
2000 20,49 +0,08 p.p.
1999 20,41 +0,16 p.p.
1998 20,25 −0,04 p.p.
1997 20,29 −0,03 p.p.
1996 20,32 +0,06 p.p.
1995 20,26 −0,02 p.p.
1994 20,29 +0,08 p.p.
1993 20,21 +0,02 p.p.
1992 20,19 −0,08 p.p.
1991 20,27

Sull'indicatore

Quota dei lavoratori in proprio e dei coadiuvanti familiari non retribuiti sull'occupazione totale. L'OIL ha creato questa categoria come sostituto dell'indicatore di occupazione informale là dove l'informalità non si misura: questi lavoratori di norma non hanno contratto di lavoro, né previdenza sociale, né tutela contro il licenziamento, e il loro reddito dipende direttamente da quanto producono. Nei paesi più poveri questa quota supera i tre quarti degli occupati: il lavoro dipendente è lì piuttosto l'eccezione.

Importante: Non coincide con l'occupazione informale: un dipendente senza contratto non rientra in questa categoria, pur non essendo protetto meglio. L'indicatore sottostima l'informalità nei paesi in cui il lavoro nero è diffuso.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.