Occupazione vulnerabile — tutti i paesi

Occupazione vulnerabile — Repubblica Dominicana

Occupazione vulnerabile nella Repubblica Dominicana nel 2025 — 37,99%. È il 114º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 4,33 p.p..

2025 37,99% −0,15 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 114di 182
Massimo del periodo 44,49%1992
Minimo del periodo 37,99%2025

Andamento per anno

1991–2025 · % degli occupati

Occupazione vulnerabile — Repubblica Dominicana, 1991–202536384042444619911995199920032007201120152019202320251991: 42,32%1992: 44,49%1993: 42,22%1994: 40,23%1995: 41,78%1996: 41,52%1997: 41,42%1998: 41,13%1999: 40,93%2000: 40,75%2001: 41,86%2002: 42,93%2003: 42,62%2004: 39,98%2005: 42,33%2006: 42,21%2007: 41,62%2008: 43,44%2009: 43,32%2010: 44,27%2011: 43,98%2012: 43,19%2013: 41,57%2014: 42,01%2015: 41,8%2016: 40,32%2017: 41,17%2018: 40,72%2019: 39,19%2020: 40,13%2021: 40,62%2022: 39,51%2023: 38,3%2024: 38,15%2025: 37,99%
Variazione nel periodo: −4,33 p.p. Media annua: -0,13 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Repubblica Dominicana

Repubblica Dominicana 37,99%
Mondo 42,38%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 33,77%
Occupazione vulnerabile — Repubblica Dominicana, per anno Repubblica Dominicana Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 37,99 −0,15 p.p.
2024 38,15 −0,15 p.p.
2023 38,3 −1,21 p.p.
2022 39,51 −1,11 p.p.
2021 40,62 +0,49 p.p.
2020 40,13 +0,94 p.p.
2019 39,19 −1,53 p.p.
2018 40,72 −0,45 p.p.
2017 41,17 +0,85 p.p.
2016 40,32 −1,49 p.p.
2015 41,8 −0,21 p.p.
2014 42,01 +0,44 p.p.
2013 41,57 −1,61 p.p.
2012 43,19 −0,79 p.p.
2011 43,98 −0,3 p.p.
2010 44,27 +0,95 p.p.
2009 43,32 −0,12 p.p.
2008 43,44 +1,82 p.p.
2007 41,62 −0,59 p.p.
2006 42,21 −0,12 p.p.
2005 42,33 +2,35 p.p.
2004 39,98 −2,64 p.p.
2003 42,62 −0,31 p.p.
2002 42,93 +1,07 p.p.
2001 41,86 +1,11 p.p.
2000 40,75 −0,18 p.p.
1999 40,93 −0,2 p.p.
1998 41,13 −0,28 p.p.
1997 41,42 −0,1 p.p.
1996 41,52 −0,25 p.p.
1995 41,78 +1,54 p.p.
1994 40,23 −1,99 p.p.
1993 42,22 −2,26 p.p.
1992 44,49 +2,16 p.p.
1991 42,32

Sull'indicatore

Quota dei lavoratori in proprio e dei coadiuvanti familiari non retribuiti sull'occupazione totale. L'OIL ha creato questa categoria come sostituto dell'indicatore di occupazione informale là dove l'informalità non si misura: questi lavoratori di norma non hanno contratto di lavoro, né previdenza sociale, né tutela contro il licenziamento, e il loro reddito dipende direttamente da quanto producono. Nei paesi più poveri questa quota supera i tre quarti degli occupati: il lavoro dipendente è lì piuttosto l'eccezione.

Importante: Non coincide con l'occupazione informale: un dipendente senza contratto non rientra in questa categoria, pur non essendo protetto meglio. L'indicatore sottostima l'informalità nei paesi in cui il lavoro nero è diffuso.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.