Occupazione vulnerabile — tutti i paesi

Occupazione vulnerabile — Barbados

Occupazione vulnerabile a Barbados nel 2025 — 18,8%. È il 66º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 6,97 p.p..

2025 18,8% −0,26 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 66di 182
Massimo del periodo 20,04%2019
Minimo del periodo 11,83%1991

Andamento per anno

1991–2025 · % degli occupati

Occupazione vulnerabile — Barbados, 1991–20251012,51517,52022,519911995199920032007201120152019202320251991: 11,83%1992: 12,38%1993: 13,22%1994: 12,37%1995: 12,51%1996: 12,58%1997: 11,93%1998: 12,14%1999: 13,75%2000: 12,52%2001: 13,52%2002: 13,75%2003: 13,72%2004: 14,09%2005: 14,26%2006: 14,39%2007: 14,61%2008: 14,82%2009: 15,13%2010: 15,48%2011: 15,8%2012: 16,15%2013: 16,46%2014: 16,36%2015: 16,26%2016: 17,48%2017: 18,82%2018: 19,58%2019: 20,04%2020: 19,71%2021: 18,94%2022: 19,15%2023: 19,25%2024: 19,06%2025: 18,8%
Variazione nel periodo: +6,97 p.p. Media annua: 0,21 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Barbados

Barbados 18,8%
Mondo 42,38%
Paesi ad alto reddito calcolato 7,92%
Occupazione vulnerabile — Barbados, per anno Barbados Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 18,8 −0,26 p.p.
2024 19,06 −0,19 p.p.
2023 19,25 +0,1 p.p.
2022 19,15 +0,21 p.p.
2021 18,94 −0,77 p.p.
2020 19,71 −0,33 p.p.
2019 20,04 +0,47 p.p.
2018 19,58 +0,75 p.p.
2017 18,82 +1,35 p.p.
2016 17,48 +1,22 p.p.
2015 16,26 −0,11 p.p.
2014 16,36 −0,1 p.p.
2013 16,46 +0,31 p.p.
2012 16,15 +0,35 p.p.
2011 15,8 +0,31 p.p.
2010 15,48 +0,35 p.p.
2009 15,13 +0,31 p.p.
2008 14,82 +0,21 p.p.
2007 14,61 +0,23 p.p.
2006 14,39 +0,13 p.p.
2005 14,26 +0,17 p.p.
2004 14,09 +0,37 p.p.
2003 13,72 −0,03 p.p.
2002 13,75 +0,23 p.p.
2001 13,52 +1 p.p.
2000 12,52 −1,23 p.p.
1999 13,75 +1,61 p.p.
1998 12,14 +0,21 p.p.
1997 11,93 −0,65 p.p.
1996 12,58 +0,07 p.p.
1995 12,51 +0,13 p.p.
1994 12,37 −0,85 p.p.
1993 13,22 +0,84 p.p.
1992 12,38 +0,55 p.p.
1991 11,83

Sull'indicatore

Quota dei lavoratori in proprio e dei coadiuvanti familiari non retribuiti sull'occupazione totale. L'OIL ha creato questa categoria come sostituto dell'indicatore di occupazione informale là dove l'informalità non si misura: questi lavoratori di norma non hanno contratto di lavoro, né previdenza sociale, né tutela contro il licenziamento, e il loro reddito dipende direttamente da quanto producono. Nei paesi più poveri questa quota supera i tre quarti degli occupati: il lavoro dipendente è lì piuttosto l'eccezione.

Importante: Non coincide con l'occupazione informale: un dipendente senza contratto non rientra in questa categoria, pur non essendo protetto meglio. L'indicatore sottostima l'informalità nei paesi in cui il lavoro nero è diffuso.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.