Occupazione vulnerabile — tutti i paesi

Occupazione vulnerabile — Trinidad e Tobago

Occupazione vulnerabile a Trinidad e Tobago nel 2025 — 21,25%. È il 69º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 0,78 p.p..

2025 21,25% +0,03 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 69di 182
Massimo del periodo 21,85%1993
Minimo del periodo 15,9%2012

Andamento per anno

1991–2025 · % degli occupati

Occupazione vulnerabile — Trinidad e Tobago, 1991–2025141618202219911995199920032007201120152019202320251991: 20,46%1992: 21,05%1993: 21,85%1994: 21,77%1995: 21,47%1996: 20,11%1997: 19,41%1998: 18,42%1999: 19,09%2000: 18,28%2001: 18,13%2002: 17,44%2003: 17,05%2004: 16,51%2005: 16,24%2006: 16,19%2007: 16,34%2008: 16,41%2009: 16,65%2010: 16,56%2011: 17,33%2012: 15,9%2013: 16,23%2014: 16,79%2015: 16,76%2016: 18,18%2017: 18,85%2018: 19,5%2019: 20,15%2020: 21,64%2021: 20,71%2022: 21,28%2023: 21,15%2024: 21,22%2025: 21,25%
Variazione nel periodo: +0,78 p.p. Media annua: 0,02 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Trinidad e Tobago

Trinidad e Tobago 21,25%
Mondo 42,38%
Paesi ad alto reddito calcolato 7,92%
Occupazione vulnerabile — Trinidad e Tobago, per anno Trinidad e Tobago Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 21,25 +0,03 p.p.
2024 21,22 +0,07 p.p.
2023 21,15 −0,13 p.p.
2022 21,28 +0,57 p.p.
2021 20,71 −0,94 p.p.
2020 21,64 +1,49 p.p.
2019 20,15 +0,66 p.p.
2018 19,5 +0,65 p.p.
2017 18,85 +0,67 p.p.
2016 18,18 +1,42 p.p.
2015 16,76 −0,03 p.p.
2014 16,79 +0,56 p.p.
2013 16,23 +0,33 p.p.
2012 15,9 −1,43 p.p.
2011 17,33 +0,78 p.p.
2010 16,56 −0,1 p.p.
2009 16,65 +0,24 p.p.
2008 16,41 +0,07 p.p.
2007 16,34 +0,15 p.p.
2006 16,19 −0,05 p.p.
2005 16,24 −0,27 p.p.
2004 16,51 −0,54 p.p.
2003 17,05 −0,39 p.p.
2002 17,44 −0,69 p.p.
2001 18,13 −0,15 p.p.
2000 18,28 −0,81 p.p.
1999 19,09 +0,66 p.p.
1998 18,42 −0,99 p.p.
1997 19,41 −0,71 p.p.
1996 20,11 −1,35 p.p.
1995 21,47 −0,3 p.p.
1994 21,77 −0,08 p.p.
1993 21,85 +0,8 p.p.
1992 21,05 +0,58 p.p.
1991 20,46

Sull'indicatore

Quota dei lavoratori in proprio e dei coadiuvanti familiari non retribuiti sull'occupazione totale. L'OIL ha creato questa categoria come sostituto dell'indicatore di occupazione informale là dove l'informalità non si misura: questi lavoratori di norma non hanno contratto di lavoro, né previdenza sociale, né tutela contro il licenziamento, e il loro reddito dipende direttamente da quanto producono. Nei paesi più poveri questa quota supera i tre quarti degli occupati: il lavoro dipendente è lì piuttosto l'eccezione.

Importante: Non coincide con l'occupazione informale: un dipendente senza contratto non rientra in questa categoria, pur non essendo protetto meglio. L'indicatore sottostima l'informalità nei paesi in cui il lavoro nero è diffuso.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.