Disoccupazione maschile — tutti i paesi

Disoccupazione maschile — Repubblica del Congo

Disoccupazione maschile nella Repubblica del Congo nel 2025 — 18,69%. È il 176º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 0,03 p.p..

2025 18,69% +0,08 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 176di 182
Massimo del periodo 21,11%2020
Minimo del periodo 18,06%2010

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro maschile

Disoccupazione maschile — Repubblica del Congo, 1991–2025181920212219911995199920032007201120152019202320251991: 18,66%1992: 18,67%1993: 18,74%1994: 19,01%1995: 18,97%1996: 18,8%1997: 18,64%1998: 18,65%1999: 18,88%2000: 18,62%2001: 18,62%2002: 18,4%2003: 18,62%2004: 18,64%2005: 18,54%2006: 18,31%2007: 18,64%2008: 18,7%2009: 18,58%2010: 18,06%2011: 18,19%2012: 18,25%2013: 18,59%2014: 18,45%2015: 18,77%2016: 19,03%2017: 19,46%2018: 19,55%2019: 19,22%2020: 21,11%2021: 20,8%2022: 18,84%2023: 18,63%2024: 18,61%2025: 18,69%
Variazione nel periodo: +0,03 p.p. Media annua: 0 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Repubblica del Congo

Repubblica del Congo 18,69%
Mondo 4,69%
Africa centrale calcolato 6,99%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 4,07%
Disoccupazione maschile — Repubblica del Congo, per anno Repubblica del Congo Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 18,69 +0,08 p.p.
2024 18,61 −0,02 p.p.
2023 18,63 −0,2 p.p.
2022 18,84 −1,96 p.p.
2021 20,8 −0,31 p.p.
2020 21,11 +1,89 p.p.
2019 19,22 −0,33 p.p.
2018 19,55 +0,1 p.p.
2017 19,46 +0,42 p.p.
2016 19,03 +0,27 p.p.
2015 18,77 +0,31 p.p.
2014 18,45 −0,14 p.p.
2013 18,59 +0,34 p.p.
2012 18,25 +0,06 p.p.
2011 18,19 +0,13 p.p.
2010 18,06 −0,52 p.p.
2009 18,58 −0,12 p.p.
2008 18,7 +0,05 p.p.
2007 18,64 +0,33 p.p.
2006 18,31 −0,23 p.p.
2005 18,54 −0,1 p.p.
2004 18,64 +0,02 p.p.
2003 18,62 +0,22 p.p.
2002 18,4 −0,23 p.p.
2001 18,62 +0 p.p.
2000 18,62 −0,26 p.p.
1999 18,88 +0,23 p.p.
1998 18,65 +0,01 p.p.
1997 18,64 −0,16 p.p.
1996 18,8 −0,17 p.p.
1995 18,97 −0,04 p.p.
1994 19,01 +0,27 p.p.
1993 18,74 +0,07 p.p.
1992 18,67 +0,01 p.p.
1991 18,66

Sull'indicatore

Quota di disoccupati all'interno della forza lavoro maschile. Il divario tra i sessi si vede solo confrontando questa serie con quella femminile, e non è universale: nell'Europa meridionale e in America Latina la disoccupazione femminile è nettamente più alta, mentre in vari paesi dell'Europa orientale e dell'Africa lo è quella maschile, perché gli uomini lavorano in settori sensibili alle recessioni.

Importante: Il denominatore è la forza lavoro maschile, non l'intera popolazione maschile: chi non lavora e non cerca lavoro non ne fa parte.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.