Disoccupazione maschile — tutti i paesi

Disoccupazione maschile — Guinea Equatoriale

Disoccupazione maschile in Guinea Equatoriale nel 2025 — 7,7%. È il 137º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 1,53 p.p..

2025 7,7% +0,11 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 137di 182
Massimo del periodo 8,18%2021
Minimo del periodo 6,17%1991

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro maschile

Disoccupazione maschile — Guinea Equatoriale, 1991–2025678919911995199920032007201120152019202320251991: 6,17%1992: 6,37%1993: 6,52%1994: 6,61%1995: 6,64%1996: 6,67%1997: 6,71%1998: 6,77%1999: 6,86%2000: 6,89%2001: 6,87%2002: 6,93%2003: 6,92%2004: 6,87%2005: 6,84%2006: 6,78%2007: 6,77%2008: 6,76%2009: 6,87%2010: 6,99%2011: 6,99%2012: 6,94%2013: 6,92%2014: 6,97%2015: 7,12%2016: 7,17%2017: 7,28%2018: 7,28%2019: 7,35%2020: 8,07%2021: 8,18%2022: 7,68%2023: 7,54%2024: 7,59%2025: 7,7%
Variazione nel periodo: +1,53 p.p. Media annua: 0,04 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Guinea Equatoriale

Guinea Equatoriale 7,7%
Mondo 4,69%
Africa centrale calcolato 6,99%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 5,39%
Disoccupazione maschile — Guinea Equatoriale, per anno Guinea Equatoriale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 7,7 +0,11 p.p.
2024 7,59 +0,05 p.p.
2023 7,54 −0,14 p.p.
2022 7,68 −0,51 p.p.
2021 8,18 +0,11 p.p.
2020 8,07 +0,72 p.p.
2019 7,35 +0,07 p.p.
2018 7,28 +0,01 p.p.
2017 7,28 +0,11 p.p.
2016 7,17 +0,06 p.p.
2015 7,12 +0,15 p.p.
2014 6,97 +0,05 p.p.
2013 6,92 −0,02 p.p.
2012 6,94 −0,04 p.p.
2011 6,99 +0 p.p.
2010 6,99 +0,11 p.p.
2009 6,87 +0,12 p.p.
2008 6,76 −0,01 p.p.
2007 6,77 −0,01 p.p.
2006 6,78 −0,05 p.p.
2005 6,84 −0,03 p.p.
2004 6,87 −0,05 p.p.
2003 6,92 −0,01 p.p.
2002 6,93 +0,06 p.p.
2001 6,87 −0,02 p.p.
2000 6,89 +0,04 p.p.
1999 6,86 +0,09 p.p.
1998 6,77 +0,06 p.p.
1997 6,71 +0,04 p.p.
1996 6,67 +0,04 p.p.
1995 6,64 +0,03 p.p.
1994 6,61 +0,09 p.p.
1993 6,52 +0,15 p.p.
1992 6,37 +0,2 p.p.
1991 6,17

Sull'indicatore

Quota di disoccupati all'interno della forza lavoro maschile. Il divario tra i sessi si vede solo confrontando questa serie con quella femminile, e non è universale: nell'Europa meridionale e in America Latina la disoccupazione femminile è nettamente più alta, mentre in vari paesi dell'Europa orientale e dell'Africa lo è quella maschile, perché gli uomini lavorano in settori sensibili alle recessioni.

Importante: Il denominatore è la forza lavoro maschile, non l'intera popolazione maschile: chi non lavora e non cerca lavoro non ne fa parte.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.