Disoccupazione maschile — tutti i paesi

Disoccupazione maschile — São Tomé e Príncipe

Disoccupazione maschile a São Tomé e Príncipe nel 2025 — 8,99%. È il 146º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 3,21 p.p..

2025 8,99% +0,05 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 146di 182
Massimo del periodo 12,33%1992
Minimo del periodo 8,62%2018

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro maschile

Disoccupazione maschile — São Tomé e Príncipe, 1991–2025891011121319911995199920032007201120152019202320251991: 12,19%1992: 12,33%1993: 12,16%1994: 12,11%1995: 12,04%1996: 12,02%1997: 12,07%1998: 12,03%1999: 11,97%2000: 11,98%2001: 8,98%2002: 11,64%2003: 9,72%2004: 10,47%2005: 10,19%2006: 10,5%2007: 10,37%2008: 10,27%2009: 10,4%2010: 10,39%2011: 10,47%2012: 10,39%2013: 9,94%2014: 9,53%2015: 9,29%2016: 8,99%2017: 8,71%2018: 8,62%2019: 8,74%2020: 9,69%2021: 9,6%2022: 8,85%2023: 8,91%2024: 8,94%2025: 8,99%
Variazione nel periodo: −3,21 p.p. Media annua: -0,09 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: São Tomé e Príncipe

São Tomé e Príncipe 8,99%
Mondo 4,69%
Africa centrale calcolato 6,99%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 4,07%
Disoccupazione maschile — São Tomé e Príncipe, per anno São Tomé e Príncipe Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 8,99 +0,05 p.p.
2024 8,94 +0,03 p.p.
2023 8,91 +0,07 p.p.
2022 8,85 −0,75 p.p.
2021 9,6 −0,09 p.p.
2020 9,69 +0,95 p.p.
2019 8,74 +0,12 p.p.
2018 8,62 −0,1 p.p.
2017 8,71 −0,27 p.p.
2016 8,99 −0,3 p.p.
2015 9,29 −0,24 p.p.
2014 9,53 −0,41 p.p.
2013 9,94 −0,45 p.p.
2012 10,39 −0,08 p.p.
2011 10,47 +0,08 p.p.
2010 10,39 −0,02 p.p.
2009 10,4 +0,13 p.p.
2008 10,27 −0,1 p.p.
2007 10,37 −0,13 p.p.
2006 10,5 +0,31 p.p.
2005 10,19 −0,28 p.p.
2004 10,47 +0,75 p.p.
2003 9,72 −1,92 p.p.
2002 11,64 +2,67 p.p.
2001 8,98 −3,01 p.p.
2000 11,98 +0,01 p.p.
1999 11,97 −0,07 p.p.
1998 12,03 −0,04 p.p.
1997 12,07 +0,05 p.p.
1996 12,02 −0,03 p.p.
1995 12,04 −0,07 p.p.
1994 12,11 −0,05 p.p.
1993 12,16 −0,17 p.p.
1992 12,33 +0,14 p.p.
1991 12,19

Sull'indicatore

Quota di disoccupati all'interno della forza lavoro maschile. Il divario tra i sessi si vede solo confrontando questa serie con quella femminile, e non è universale: nell'Europa meridionale e in America Latina la disoccupazione femminile è nettamente più alta, mentre in vari paesi dell'Europa orientale e dell'Africa lo è quella maschile, perché gli uomini lavorano in settori sensibili alle recessioni.

Importante: Il denominatore è la forza lavoro maschile, non l'intera popolazione maschile: chi non lavora e non cerca lavoro non ne fa parte.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.