Disoccupazione maschile — tutti i paesi

Disoccupazione maschile — Repubblica Democratica del Congo

Disoccupazione maschile nella Repubblica Democratica del Congo nel 2025 — 5,28%. È il 103º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 1,21 p.p..

2025 5,28% +0,07 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 103di 182
Massimo del periodo 6,47%2020
Minimo del periodo 3,64%2005

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro maschile

Disoccupazione maschile — Repubblica Democratica del Congo, 1991–20253456719911995199920032007201120152019202320251991: 4,07%1992: 4,2%1993: 4,3%1994: 4,24%1995: 4,09%1996: 3,91%1997: 3,93%1998: 3,96%1999: 4%2000: 4,02%2001: 4,03%2002: 3,94%2003: 3,78%2004: 3,67%2005: 3,64%2006: 3,89%2007: 4,14%2008: 4,38%2009: 4,66%2010: 4,89%2011: 5,13%2012: 5,3%2013: 5,28%2014: 5,24%2015: 5,25%2016: 5,36%2017: 5,46%2018: 5,48%2019: 5,45%2020: 6,47%2021: 6,31%2022: 5,35%2023: 5,27%2024: 5,21%2025: 5,28%
Variazione nel periodo: +1,21 p.p. Media annua: 0,04 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Repubblica Democratica del Congo

Repubblica Democratica del Congo 5,28%
Mondo 4,69%
Africa centrale calcolato 6,99%
Paesi a basso reddito calcolato 4,62%
Disoccupazione maschile — Repubblica Democratica del Congo, per anno Repubblica Democratica del Congo Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 5,28 +0,07 p.p.
2024 5,21 −0,06 p.p.
2023 5,27 −0,08 p.p.
2022 5,35 −0,95 p.p.
2021 6,31 −0,16 p.p.
2020 6,47 +1,02 p.p.
2019 5,45 −0,03 p.p.
2018 5,48 +0,02 p.p.
2017 5,46 +0,11 p.p.
2016 5,36 +0,11 p.p.
2015 5,25 +0,01 p.p.
2014 5,24 −0,04 p.p.
2013 5,28 −0,02 p.p.
2012 5,3 +0,17 p.p.
2011 5,13 +0,24 p.p.
2010 4,89 +0,23 p.p.
2009 4,66 +0,28 p.p.
2008 4,38 +0,24 p.p.
2007 4,14 +0,25 p.p.
2006 3,89 +0,25 p.p.
2005 3,64 −0,04 p.p.
2004 3,67 −0,11 p.p.
2003 3,78 −0,16 p.p.
2002 3,94 −0,09 p.p.
2001 4,03 +0,01 p.p.
2000 4,02 +0,02 p.p.
1999 4 +0,05 p.p.
1998 3,96 +0,03 p.p.
1997 3,93 +0,01 p.p.
1996 3,91 −0,17 p.p.
1995 4,09 −0,15 p.p.
1994 4,24 −0,06 p.p.
1993 4,3 +0,1 p.p.
1992 4,2 +0,13 p.p.
1991 4,07

Sull'indicatore

Quota di disoccupati all'interno della forza lavoro maschile. Il divario tra i sessi si vede solo confrontando questa serie con quella femminile, e non è universale: nell'Europa meridionale e in America Latina la disoccupazione femminile è nettamente più alta, mentre in vari paesi dell'Europa orientale e dell'Africa lo è quella maschile, perché gli uomini lavorano in settori sensibili alle recessioni.

Importante: Il denominatore è la forza lavoro maschile, non l'intera popolazione maschile: chi non lavora e non cerca lavoro non ne fa parte.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.