Disoccupazione maschile — tutti i paesi

Disoccupazione maschile — Gabon

Disoccupazione maschile in Gabon nel 2025 — 14,54%. È il 170º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 3,81 p.p..

2025 14,54% +0,13 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 170di 182
Massimo del periodo 18,94%1993
Minimo del periodo 12,82%2005

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro maschile

Disoccupazione maschile — Gabon, 1991–2025121416182019911995199920032007201120152019202320251991: 18,34%1992: 18,87%1993: 18,94%1994: 18,56%1995: 17,71%1996: 17,23%1997: 16,65%1998: 16,21%1999: 16,2%2000: 15,98%2001: 15,49%2002: 14,63%2003: 13,94%2004: 13,46%2005: 12,82%2006: 13,33%2007: 13,5%2008: 14,06%2009: 14,32%2010: 14,63%2011: 14,28%2012: 14,11%2013: 14,18%2014: 14,28%2015: 14,34%2016: 14,48%2017: 14,62%2018: 14,74%2019: 14,67%2020: 15,48%2021: 15,43%2022: 14,6%2023: 14,47%2024: 14,41%2025: 14,54%
Variazione nel periodo: −3,81 p.p. Media annua: -0,11 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Gabon

Gabon 14,54%
Mondo 4,69%
Africa centrale calcolato 6,99%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 5,39%
Disoccupazione maschile — Gabon, per anno Gabon Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 14,54 +0,13 p.p.
2024 14,41 −0,06 p.p.
2023 14,47 −0,13 p.p.
2022 14,6 −0,83 p.p.
2021 15,43 −0,06 p.p.
2020 15,48 +0,81 p.p.
2019 14,67 −0,07 p.p.
2018 14,74 +0,12 p.p.
2017 14,62 +0,15 p.p.
2016 14,48 +0,14 p.p.
2015 14,34 +0,06 p.p.
2014 14,28 +0,11 p.p.
2013 14,18 +0,06 p.p.
2012 14,11 −0,16 p.p.
2011 14,28 −0,36 p.p.
2010 14,63 +0,32 p.p.
2009 14,32 +0,26 p.p.
2008 14,06 +0,56 p.p.
2007 13,5 +0,17 p.p.
2006 13,33 +0,51 p.p.
2005 12,82 −0,64 p.p.
2004 13,46 −0,49 p.p.
2003 13,94 −0,68 p.p.
2002 14,63 −0,86 p.p.
2001 15,49 −0,49 p.p.
2000 15,98 −0,22 p.p.
1999 16,2 −0,01 p.p.
1998 16,21 −0,44 p.p.
1997 16,65 −0,58 p.p.
1996 17,23 −0,48 p.p.
1995 17,71 −0,85 p.p.
1994 18,56 −0,39 p.p.
1993 18,94 +0,07 p.p.
1992 18,87 +0,53 p.p.
1991 18,34

Sull'indicatore

Quota di disoccupati all'interno della forza lavoro maschile. Il divario tra i sessi si vede solo confrontando questa serie con quella femminile, e non è universale: nell'Europa meridionale e in America Latina la disoccupazione femminile è nettamente più alta, mentre in vari paesi dell'Europa orientale e dell'Africa lo è quella maschile, perché gli uomini lavorano in settori sensibili alle recessioni.

Importante: Il denominatore è la forza lavoro maschile, non l'intera popolazione maschile: chi non lavora e non cerca lavoro non ne fa parte.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.