Disoccupazione femminile — tutti i paesi

Disoccupazione femminile — Repubblica del Congo

Disoccupazione femminile nella Repubblica del Congo nel 2025 — 21,13%. È il 170º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 0,09 p.p..

2025 21,13% −0,13 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 170di 182
Massimo del periodo 23,51%2020
Minimo del periodo 20,55%2010

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro femminile

Disoccupazione femminile — Repubblica del Congo, 1991–2025202122232419911995199920032007201120152019202320251991: 21,21%1992: 21,22%1993: 21,29%1994: 21,58%1995: 21,54%1996: 21,36%1997: 21,19%1998: 21,2%1999: 21,45%2000: 21,16%2001: 21,17%2002: 20,92%2003: 21,16%2004: 21,18%2005: 21,08%2006: 20,83%2007: 21,19%2008: 21,25%2009: 21,12%2010: 20,55%2011: 20,7%2012: 20,76%2013: 21,13%2014: 20,98%2015: 21,32%2016: 21,61%2017: 22,07%2018: 22,18%2019: 21,82%2020: 23,51%2021: 23,24%2022: 21,5%2023: 21,28%2024: 21,25%2025: 21,13%
Variazione nel periodo: −0,09 p.p. Media annua: 0 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Repubblica del Congo

Repubblica del Congo 21,13%
Mondo 4,94%
Africa centrale calcolato 6,56%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 5,03%
Disoccupazione femminile — Repubblica del Congo, per anno Repubblica del Congo Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 21,13 −0,13 p.p.
2024 21,25 −0,03 p.p.
2023 21,28 −0,22 p.p.
2022 21,5 −1,74 p.p.
2021 23,24 −0,27 p.p.
2020 23,51 +1,7 p.p.
2019 21,82 −0,36 p.p.
2018 22,18 +0,11 p.p.
2017 22,07 +0,46 p.p.
2016 21,61 +0,29 p.p.
2015 21,32 +0,34 p.p.
2014 20,98 −0,15 p.p.
2013 21,13 +0,37 p.p.
2012 20,76 +0,06 p.p.
2011 20,7 +0,14 p.p.
2010 20,55 −0,57 p.p.
2009 21,12 −0,12 p.p.
2008 21,25 +0,06 p.p.
2007 21,19 +0,36 p.p.
2006 20,83 −0,25 p.p.
2005 21,08 −0,11 p.p.
2004 21,18 +0,02 p.p.
2003 21,16 +0,24 p.p.
2002 20,92 −0,25 p.p.
2001 21,17 +0 p.p.
2000 21,16 −0,29 p.p.
1999 21,45 +0,25 p.p.
1998 21,2 +0,01 p.p.
1997 21,19 −0,17 p.p.
1996 21,36 −0,18 p.p.
1995 21,54 −0,04 p.p.
1994 21,58 +0,29 p.p.
1993 21,29 +0,08 p.p.
1992 21,22 +0,01 p.p.
1991 21,21

Sull'indicatore

Quota di disoccupate sulla forza lavoro femminile. Il divario con la disoccupazione maschile riflette sia la struttura della domanda di lavoro sia le barriere che le donne incontrano nell'accesso all'occupazione. In alcuni paesi l'indicatore sembra favorevole solo perché molte donne non fanno affatto parte della forza lavoro: leggilo insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.