Disoccupazione femminile — tutti i paesi

Disoccupazione femminile — Repubblica Centrafricana

Disoccupazione femminile nella Repubblica Centrafricana nel 2025 — 7%. È il 116º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 0,73 p.p..

2025 7% −0,03 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 116di 182
Massimo del periodo 7,42%2021
Minimo del periodo 6,27%1991

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro femminile

Disoccupazione femminile — Repubblica Centrafricana, 1991–202566,577,519911995199920032007201120152019202320251991: 6,27%1992: 6,4%1993: 6,46%1994: 6,51%1995: 6,47%1996: 6,46%1997: 6,42%1998: 6,41%1999: 6,4%2000: 6,34%2001: 6,53%2002: 6,6%2003: 6,67%2004: 6,59%2005: 6,59%2006: 6,51%2007: 6,46%2008: 6,4%2009: 6,47%2010: 6,58%2011: 6,55%2012: 6,47%2013: 6,39%2014: 6,41%2015: 6,52%2016: 6,5%2017: 6,48%2018: 6,43%2019: 6,55%2020: 7,14%2021: 7,42%2022: 7,01%2023: 6,93%2024: 7,03%2025: 7%
Variazione nel periodo: +0,73 p.p. Media annua: 0,02 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Repubblica Centrafricana

Repubblica Centrafricana 7%
Mondo 4,94%
Africa centrale calcolato 6,56%
Paesi a basso reddito calcolato 6,57%
Disoccupazione femminile — Repubblica Centrafricana, per anno Repubblica Centrafricana Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 7 −0,03 p.p.
2024 7,03 +0,1 p.p.
2023 6,93 −0,09 p.p.
2022 7,01 −0,4 p.p.
2021 7,42 +0,27 p.p.
2020 7,14 +0,59 p.p.
2019 6,55 +0,12 p.p.
2018 6,43 −0,05 p.p.
2017 6,48 −0,02 p.p.
2016 6,5 −0,02 p.p.
2015 6,52 +0,11 p.p.
2014 6,41 +0,02 p.p.
2013 6,39 −0,07 p.p.
2012 6,47 −0,08 p.p.
2011 6,55 −0,03 p.p.
2010 6,58 +0,11 p.p.
2009 6,47 +0,07 p.p.
2008 6,4 −0,06 p.p.
2007 6,46 −0,05 p.p.
2006 6,51 −0,08 p.p.
2005 6,59 +0 p.p.
2004 6,59 −0,08 p.p.
2003 6,67 +0,06 p.p.
2002 6,6 +0,07 p.p.
2001 6,53 +0,19 p.p.
2000 6,34 −0,06 p.p.
1999 6,4 −0,01 p.p.
1998 6,41 −0,02 p.p.
1997 6,42 −0,03 p.p.
1996 6,46 −0,01 p.p.
1995 6,47 −0,04 p.p.
1994 6,51 +0,04 p.p.
1993 6,46 +0,06 p.p.
1992 6,4 +0,14 p.p.
1991 6,27

Sull'indicatore

Quota di disoccupate sulla forza lavoro femminile. Il divario con la disoccupazione maschile riflette sia la struttura della domanda di lavoro sia le barriere che le donne incontrano nell'accesso all'occupazione. In alcuni paesi l'indicatore sembra favorevole solo perché molte donne non fanno affatto parte della forza lavoro: leggilo insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.