Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Repubblica Centrafricana

Quota di donne nella forza lavoro nella Repubblica Centrafricana nel 2025 — 48,32%. È il 33º posto al mondo su 182. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 3,36 p.p..

2025 48,32% −0,21 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 33di 182
Massimo del periodo 48,73%2023
Minimo del periodo 44,81%1993

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Repubblica Centrafricana, 1990–202544454647484919901994199820022006201020142018202220251990: 44,95%1991: 44,88%1992: 44,83%1993: 44,81%1994: 44,81%1995: 44,83%1996: 44,85%1997: 44,9%1998: 44,95%1999: 45,02%2000: 45,09%2001: 45,16%2002: 45,24%2003: 45,3%2004: 45,33%2005: 45,36%2006: 45,36%2007: 45,32%2008: 45,31%2009: 46,14%2010: 47,02%2011: 46,94%2012: 46,78%2013: 46,64%2014: 46,6%2015: 46,62%2016: 46,61%2017: 46,68%2018: 46,74%2019: 47,01%2020: 47,27%2021: 47,46%2022: 48,16%2023: 48,73%2024: 48,53%2025: 48,32%
Variazione nel periodo: +3,36 p.p. Media annua: 0,1 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Repubblica Centrafricana

Repubblica Centrafricana 48,32%
Mondo 40,18%
Africa centrale calcolato 47,32%
Paesi a basso reddito calcolato 43,19%
Quota di donne nella forza lavoro — Repubblica Centrafricana, per anno Repubblica Centrafricana Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 48,32 −0,21 p.p.
2024 48,53 −0,2 p.p.
2023 48,73 +0,57 p.p.
2022 48,16 +0,71 p.p.
2021 47,46 +0,19 p.p.
2020 47,27 +0,25 p.p.
2019 47,01 +0,27 p.p.
2018 46,74 +0,06 p.p.
2017 46,68 +0,07 p.p.
2016 46,61 −0 p.p.
2015 46,62 +0,02 p.p.
2014 46,6 −0,03 p.p.
2013 46,64 −0,15 p.p.
2012 46,78 −0,16 p.p.
2011 46,94 −0,07 p.p.
2010 47,02 +0,88 p.p.
2009 46,14 +0,83 p.p.
2008 45,31 −0,02 p.p.
2007 45,32 −0,03 p.p.
2006 45,36 −0,01 p.p.
2005 45,36 +0,03 p.p.
2004 45,33 +0,03 p.p.
2003 45,3 +0,06 p.p.
2002 45,24 +0,08 p.p.
2001 45,16 +0,07 p.p.
2000 45,09 +0,07 p.p.
1999 45,02 +0,06 p.p.
1998 44,95 +0,06 p.p.
1997 44,9 +0,04 p.p.
1996 44,85 +0,03 p.p.
1995 44,83 +0,02 p.p.
1994 44,81 +0 p.p.
1993 44,81 −0,02 p.p.
1992 44,83 −0,05 p.p.
1991 44,88 −0,07 p.p.
1990 44,95

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.