Disoccupazione maschile — tutti i paesi

Disoccupazione maschile — Laos

Disoccupazione maschile in Laos nel 2025 — 1,43%. È il 10º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 1,06 p.p..

2025 1,43% −0,01 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 10di 182
Massimo del periodo 3,73%2017
Minimo del periodo 0,75%2010

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro maschile

Disoccupazione maschile — Laos, 1991–20250123419911995199920032007201120152019202320251991: 2,5%1992: 2,71%1993: 2,74%1994: 2,64%1995: 2,6%1996: 2,45%1997: 2,35%1998: 2,29%1999: 2,15%2000: 2,05%2001: 1,88%2002: 1,77%2003: 1,64%2004: 1,49%2005: 1,35%2006: 1,2%2007: 1,08%2008: 0,97%2009: 0,87%2010: 0,75%2011: 1%2012: 1,25%2013: 1,51%2014: 1,77%2015: 2,05%2016: 2,88%2017: 3,73%2018: 3,33%2019: 2,94%2020: 2,82%2021: 2,53%2022: 1,49%2023: 1,46%2024: 1,45%2025: 1,43%
Variazione nel periodo: −1,06 p.p. Media annua: -0,03 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Laos

Laos 1,43%
Mondo 4,69%
Asia sudorientale calcolato 2,48%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 4,07%
Disoccupazione maschile — Laos, per anno Laos Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 1,43 −0,01 p.p.
2024 1,45 −0,02 p.p.
2023 1,46 −0,03 p.p.
2022 1,49 −1,04 p.p.
2021 2,53 −0,3 p.p.
2020 2,82 −0,11 p.p.
2019 2,94 −0,39 p.p.
2018 3,33 −0,4 p.p.
2017 3,73 +0,85 p.p.
2016 2,88 +0,84 p.p.
2015 2,05 +0,27 p.p.
2014 1,77 +0,26 p.p.
2013 1,51 +0,26 p.p.
2012 1,25 +0,25 p.p.
2011 1 +0,25 p.p.
2010 0,75 −0,12 p.p.
2009 0,87 −0,1 p.p.
2008 0,97 −0,11 p.p.
2007 1,08 −0,12 p.p.
2006 1,2 −0,14 p.p.
2005 1,35 −0,15 p.p.
2004 1,49 −0,14 p.p.
2003 1,64 −0,14 p.p.
2002 1,77 −0,11 p.p.
2001 1,88 −0,17 p.p.
2000 2,05 −0,11 p.p.
1999 2,15 −0,14 p.p.
1998 2,29 −0,06 p.p.
1997 2,35 −0,1 p.p.
1996 2,45 −0,15 p.p.
1995 2,6 −0,03 p.p.
1994 2,64 −0,1 p.p.
1993 2,74 +0,02 p.p.
1992 2,71 +0,22 p.p.
1991 2,5

Sull'indicatore

Quota di disoccupati all'interno della forza lavoro maschile. Il divario tra i sessi si vede solo confrontando questa serie con quella femminile, e non è universale: nell'Europa meridionale e in America Latina la disoccupazione femminile è nettamente più alta, mentre in vari paesi dell'Europa orientale e dell'Africa lo è quella maschile, perché gli uomini lavorano in settori sensibili alle recessioni.

Importante: Il denominatore è la forza lavoro maschile, non l'intera popolazione maschile: chi non lavora e non cerca lavoro non ne fa parte.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.