Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Turchia

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Turchia nel 2021 — 15,4%. È il 61º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 7,1 p.p..

2021 15,4% +0,2 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 61di 185
Massimo del periodo 22,5%2000
Minimo del periodo 15,2%2020

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Turchia, 2000–2021141618202224200020032006200920122015201820212000: 22,5%2001: 21,5%2002: 20,5%2003: 19,9%2004: 19,3%2005: 18,9%2006: 18,6%2007: 18,2%2008: 18%2009: 18,6%2010: 18,6%2011: 18,5%2012: 18,2%2013: 18%2014: 17,9%2015: 17,7%2016: 17,4%2017: 17%2018: 16,7%2019: 16,6%2020: 15,2%2021: 15,4%
Variazione nel periodo: −7,1 p.p. Media annua: -0,34 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Turchia

Turchia 15,4%
Mondo 18,3%
Asia occidentale calcolato 17,6%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 16,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Turchia, per anno Turchia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 15,4 +0,2 p.p.
2020 15,2 −1,4 p.p.
2019 16,6 −0,1 p.p.
2018 16,7 −0,3 p.p.
2017 17 −0,4 p.p.
2016 17,4 −0,3 p.p.
2015 17,7 −0,2 p.p.
2014 17,9 −0,1 p.p.
2013 18 −0,2 p.p.
2012 18,2 −0,3 p.p.
2011 18,5 −0,1 p.p.
2010 18,6 +0 p.p.
2009 18,6 +0,6 p.p.
2008 18 −0,2 p.p.
2007 18,2 −0,4 p.p.
2006 18,6 −0,3 p.p.
2005 18,9 −0,4 p.p.
2004 19,3 −0,6 p.p.
2003 19,9 −0,6 p.p.
2002 20,5 −1 p.p.
2001 21,5 −1 p.p.
2000 22,5

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.