Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Georgia

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Georgia nel 2021 — 22,1%. È il 128º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 3,9 p.p..

2021 22,1% −0,5 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 128di 185
Massimo del periodo 31,4%2009
Minimo del periodo 22,1%2021

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Georgia, 2000–20212022,52527,53032,5200020032006200920122015201820212000: 26%2001: 25,4%2002: 29%2003: 27,7%2004: 27%2005: 25,8%2006: 26,5%2007: 26,3%2008: 27%2009: 31,4%2010: 28,2%2011: 25,9%2012: 25,3%2013: 24,3%2014: 24,2%2015: 24,4%2016: 24,5%2017: 22,9%2018: 22,8%2019: 22,4%2020: 22,6%2021: 22,1%
Variazione nel periodo: −3,9 p.p. Media annua: -0,19 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Georgia

Georgia 22,1%
Mondo 18,3%
Asia occidentale calcolato 17,6%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 16,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Georgia, per anno Georgia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 22,1 −0,5 p.p.
2020 22,6 +0,2 p.p.
2019 22,4 −0,4 p.p.
2018 22,8 −0,1 p.p.
2017 22,9 −1,6 p.p.
2016 24,5 +0,1 p.p.
2015 24,4 +0,2 p.p.
2014 24,2 −0,1 p.p.
2013 24,3 −1 p.p.
2012 25,3 −0,6 p.p.
2011 25,9 −2,3 p.p.
2010 28,2 −3,2 p.p.
2009 31,4 +4,4 p.p.
2008 27 +0,7 p.p.
2007 26,3 −0,2 p.p.
2006 26,5 +0,7 p.p.
2005 25,8 −1,2 p.p.
2004 27 −0,7 p.p.
2003 27,7 −1,3 p.p.
2002 29 +3,6 p.p.
2001 25,4 −0,6 p.p.
2000 26

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.