Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Azerbaigian

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Azerbaigian nel 2021 — 17,4%. È il 77º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 17,1 p.p..

2021 17,4% −4,2 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 77di 185
Massimo del periodo 34,5%2000
Minimo del periodo 17,4%2021

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Azerbaigian, 2000–20211520253035200020032006200920122015201820212000: 34,5%2001: 32,7%2002: 32,2%2003: 32,9%2004: 31,9%2005: 32,7%2006: 32,6%2007: 29%2008: 30,4%2009: 28,7%2010: 27,5%2011: 26,2%2012: 25,2%2013: 23,6%2014: 22,7%2015: 21,3%2016: 21,1%2017: 20,9%2018: 19,9%2019: 19,3%2020: 21,6%2021: 17,4%
Variazione nel periodo: −17,1 p.p. Media annua: -0,81 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Azerbaigian

Azerbaigian 17,4%
Mondo 18,3%
Asia occidentale calcolato 17,6%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 16,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Azerbaigian, per anno Azerbaigian Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 17,4 −4,2 p.p.
2020 21,6 +2,3 p.p.
2019 19,3 −0,6 p.p.
2018 19,9 −1 p.p.
2017 20,9 −0,2 p.p.
2016 21,1 −0,2 p.p.
2015 21,3 −1,4 p.p.
2014 22,7 −0,9 p.p.
2013 23,6 −1,6 p.p.
2012 25,2 −1 p.p.
2011 26,2 −1,3 p.p.
2010 27,5 −1,2 p.p.
2009 28,7 −1,7 p.p.
2008 30,4 +1,4 p.p.
2007 29 −3,6 p.p.
2006 32,6 −0,1 p.p.
2005 32,7 +0,8 p.p.
2004 31,9 −1 p.p.
2003 32,9 +0,7 p.p.
2002 32,2 −0,5 p.p.
2001 32,7 −1,8 p.p.
2000 34,5

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.