Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Siria

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Siria nel 2021 — 21,3%. È il 118º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 6,6 p.p..

2021 21,3% −1 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 118di 185
Massimo del periodo 27,9%2000
Minimo del periodo 21,3%2021

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Siria, 2000–20212022242628200020032006200920122015201820212000: 27,9%2001: 26,2%2002: 25,9%2003: 24,8%2004: 24,5%2005: 23,7%2006: 23,1%2007: 22,7%2008: 23,1%2009: 22,6%2010: 22,2%2011: 22%2012: 22,2%2013: 22,3%2014: 22,4%2015: 22,5%2016: 22,3%2017: 22,4%2018: 22,4%2019: 22%2020: 22,3%2021: 21,3%
Variazione nel periodo: −6,6 p.p. Media annua: -0,31 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Siria

Siria 21,3%
Mondo 18,3%
Asia occidentale calcolato 17,6%
Paesi a basso reddito calcolato 23,3%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Siria, per anno Siria Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 21,3 −1 p.p.
2020 22,3 +0,3 p.p.
2019 22 −0,4 p.p.
2018 22,4 +0 p.p.
2017 22,4 +0,1 p.p.
2016 22,3 −0,2 p.p.
2015 22,5 +0,1 p.p.
2014 22,4 +0,1 p.p.
2013 22,3 +0,1 p.p.
2012 22,2 +0,2 p.p.
2011 22 −0,2 p.p.
2010 22,2 −0,4 p.p.
2009 22,6 −0,5 p.p.
2008 23,1 +0,4 p.p.
2007 22,7 −0,4 p.p.
2006 23,1 −0,6 p.p.
2005 23,7 −0,8 p.p.
2004 24,5 −0,3 p.p.
2003 24,8 −1,1 p.p.
2002 25,9 −0,3 p.p.
2001 26,2 −1,7 p.p.
2000 27,9

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.